Una Fortitudo luci ed ombre batte Recanati 78-66

Una Fortitudo luci ed ombre batte Recanati 78-66

La Fortitudo porta a casa due punti importanti più che altro per la classifica e per le possibilità di raggiungere le finali di Coppa Italia, anche se l’andamento dell’incontro di stasera – prima largo vantaggio e poi un impensabile equilibrio fino a pochi minuti dal termine – conferma le difficoltà del momento e quanto ancora ci sia da lavorare per un proseguimento della stagione all’altezza delle aspettative dei tifosi.

Perchè Recanati finora avesse vinto una sola partita su dodici lo si potrebbe capire dopo pochi minuti, giusto il tempo che la Fortitudo sistemi le cose davanti e dietro dopo iniziali affanni che sembravano la prosecuzione della negativa prestazione di Piacenza. I marchigiani non segnano proprio mai (un raccapricciante 4 su 30 a metà gara) se non dalla lunetta, mentre per i biancoblu non occorrono meraviglie per raggiungere il +20 (37-17) con facili canestri in appoggio di Knox e qualche iniziativa di Candi e Montano. Basta un mini-break di 0-4 in chiusura di secondo quarto per far arrabbiare coach Boniciolli che chiama un immediato time out, ma il punteggio non si schioda dal 37-21 con cui le squadre scendono negli spogliatoi.

Recanati rientra in campo con un atteggiamento del tutto diverso e con le bombe di Bader e Loschi recupera fino a -11(40-29), costringendo Boniciolli a richiamare tutti a parlarne. La Fortitudo smette di vedere il canestro, fino a quando Gandini non infila una tripla che dà un po’ di respiro alla Effe. Ma la confusione regna sovrana in attacco e gli ospiti ne approfittano per rientrare incredibilmente in partita (44-39) con due liberi di Sorrentino. Due intenzionali di fila di Recanati e una bomba di Montano riaprono la forbice (51-41). Recanati si aggrappa ai liberi di Loschi per non affondare e quando, su una banale palla persa di Nikolic, Bader conclude un gioco da tre punti, il divario alla sirena del terzo quarto ritorna a sole 5 lunghezze (53-48).

Incredibilmente i marchigiani, con una tripla di Bader, raggiungono la parità sul 53-53. La Fortitudo, che ha buttato via 20 punti di vantaggio, trova canestri d’oro dal Mancio e Knox e con la schiacciata in contropiede di Leo Candi recupera un +6 (59-53). La bomba del capitano ridà fiato alla Effe (64-56), Recanati però non molla e si tiene a ridosso con l’ennesimo canestro di Loschi, di certo il migliore dei suoi, ma il Mancio ha trovato una mattonella buona dall’angolo sinistro e spegne finalmente il match con la sua seconda tripla (72-61).

FORTITUDO: Knox 19 (7/10 da due, 1 su 2 da tre, 8 rimbalzi), Mancinelli 18 (2/3 da tre, 9 rimb.), Ruzzier 1, Italiano 6, Raucci 2, Gandini 3, Candi 14, Montano 13

RECANATI: Reynolds 13, Maspero 2, Marini, Sorrentino 10, Bader 17, Loschi 23, Bolpin, Spizzichini

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