Il primo derby della stagione va alla Fortitudo, battuta Imola (90-79)

Il primo derby della stagione va alla Fortitudo, battuta Imola (90-79)

All’esordio stagionale al Paladozza la Fortitudo regola con discreta facilità Imola, che pure alla prima giornata aveva sorpreso Udine, pur senza Mancinelli e Hasbrouck. Cinciarini e Marteen Leunen sopra le righe in attacco e ottimi apporti di Giacomo Sgorbati (14 punti) e Matteo Fantinelli (10 punti, 9 rimbalzi e 11 assist). Cinque uomini in doppia cifra testimoniano della qualità del gioco di squadra impostato da coach Martino, che ha giostrato con grande efficacia i suoi uomini, mantenendo sempre quintetti equilibrati.

Imola parte bene sull’asse Fultz-Simioni e passando a zona dopo un minuto, mentre i biancoblu hanno le polveri bagnate e perdendo un paio di palloni permettono a Imola di giocare in transizione, lucrando tiri liberi preziosi. Sgorbati, con una bella schiacciata penetrando sulla linea di fondo e Fantinelli ricuciono le distanze, prima però che entri in partita Bowers che spinge di nuovo avanti i suoi (12-17). Sgorbati mette anche una tripla, ma gli ultimi attacchi sono improduttivi da entrambe le parti, così che la prima frazione si chiude con gli ospiti in vantaggio 17-19.

Il corpulento Raymond apre il secondo quarto con un gioco da 3 punti, cui replica subito ancora Sgorbati da tre. Le troppe palle perse potrebbero creare molti problemi alla Effe, che trova però dal Cincia due triple fondamentali che la mantengono in scia (26-27). Due fulminanti contropiedi e un recupero di Pini concretizzato da Guidone Rosselli propiziano il sorpasso Fortitudo (36-32). La difesa aumenta la propria intensità, Imola non trova più la via del canestro e con Fantinelli protagonista nelle ultime azioni i biancoblu riescono ad andare all’intervallo lungo sopra di 7 lunghezze (41-34).

Le cifre dei primi venti minuti raccontano di un dominio fortitudino a rimbalzo (18 a 9), mentre dopo le difficoltà iniziali le medie al tiro dalla lunga distanza sono migliorate (Cinciari 3 su 4 e Sgorbati 2 su 2), Troppe le palle perse in metà partita (10), un dato in contro-tendenza rispetto all’esordio di Verona.

Con Rosselli e Leunen la Effe vola subito a +11 (47-36) e quando Cinciarini infila la sua quarta bomba sul 54-40 coach Di Paolantonio chiama time-out per tentare di arginare una slavina che rischia di abbattersi sulla sua squadra. La risposta è positiva e con un 7-0 di parziale si riporta a – 7 e dopo un tecnico a Martino si ritrova sul (54.49). E’ ancora il Cincia dall’angolo a ridare un vantaggio in doppia cifra, che c0n la tripla in chiusura di Benevelli diventa un +13 (68-55).

L’ultima frazione non cambia l’inerzia del match. C’è tempo per assistere alla meritata standing ovation dedicata a Leunen, a Sgorbati e a tutti i biancoblu richiamati in panchina da coach Martino, quando la partita ha già preso da tempo un indirizzo definitivo.

Domenica prossima alle 12 il primo big-match della stagione a Treviso.

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