NON SVEGLIATECI !!! Una Fortitudo da sogno travolge Brescia in gara-4 (94-70)

NON SVEGLIATECI !!! Una Fortitudo da sogno travolge Brescia in gara-4 (94-70)

Grande, grandissima Fortitudo! Ci si chiedeva se i biancoblu, dopo la battaglia di domenica, avessero ancora energie per replicare con la stessa intensità stasera. Invece i ragazzi di coach Boniciolli – davanti alla nazionale schierata in parterre (con ovazioni in particolare per Marco Belinelli) – hanno stupito tutti con una prestazione straordinaria, per freschezza, lucidità e precisione al tiro, nella quale solo Ed Daniel sembrava aver bisogno di tirare un po’ il fiato dopo la grande prova di due giorni fa.

Non ci sono sorprese nei due quintetti iniziali, la novità è un avvio di partita in cui le difese non mordono come ci si sarebbe aspettati e allora sono gli attacchi ad essere protagonisti con percentuali elevate al tiro. Brescia si affida essenzialmente ai due colored Hollis e Moss, mentre di qua è importante l’impatto di Raucci e Italiano. Sul 10-8 una gomitata fortuita di Cittadini mette ko momentaneamente Daniel e Amoroso appena entrato infila da tre, subito replicato da Tobler con aiuto della tabella. Adesso è Fernandez a tenere vivi i suoi con 5 punti di fila, ma Raucci è il vero protagonista di questa fase, provocando il secondo fallo di Moss e guadagnando liberi in serie. Diana cerca di correre ai ripari sul 20-13, ma i suoi appaiono in confusione e ci pensano gli arbitri a rimetterli in partita regalando tre liberi a Fernandez su un presunto fallo al tiro di Amoroso. Due brutti attacchi biancoblu costringono Boniciolli a fermare tutto e a parlarci su, mentre Diana schiera Passera assieme a Fernandez, punta designata di questo primo quarto per Brescia e che ha già messo a segno 12 punti. Hollis sarà anche bello da vedere in attacco, ma in difesa spesso è imbarazzante e Amoroso lo irride spalle a canestro con un gioco da tre punti, che fa chiudere i primi dieci minuti sul 25-19.

Fernandez resta a riposarsi in panchina a inizio secondo quarto e la Effe ne approfitta per scappare via, trascinata da Amoroso e Candi che regalano il primo vantaggio in doppia cifra (32-19). Immediato rientro del play italo-argentino, che costringe al secondo fallo Leo e Brescia prova la zona per arginare un attacco bolognese che fa canestro ad ogni azione, ma la cosa non produce alcun effetto. Se i lombardi non tracollano lo devono in primo luogo a Davide Bruttini, che lotta su ogni rimbalzo d’attacco e porta a casa punti preziosi che stringono la forbice (39-31). Terzo fallo di Fernandez e tanta adrenalina per una bomba pazzesca di Italiano al limite dei 24 secondi. A metà seconda frazione entrambe le squadre sono in bonus e un’entrata ubriacante di Montano accende la terza lampadina anche di Moss. E’ Hollis a provare a caricarsi la squadra sulle spalle con quattro punti di fila, ma la terza tripla di Amoroso ricaccia a -11 i bresciani (48-37) e su un recupero con coast to coast di Raucci si arriva al +15 (52-37), che Hollis in parte ricuce con 4 tiri liberi. Montano però sembra reduce da quindici giorni di riposo in un centro benessere, tanta è la freschezza che mette sul parquet: prima infila una bomba siderale e poi con un libero riporta a +13 la Fortitudo (56-43).

Le cifre all’intervallo sembrano quelle di una squadra del tutto diversa da quella vista in gara-3: la Fortitudo tira con il 66% da due (10 su 15) e il 63% da tre (7 su 11), con tre uomini già in doppia cifra (Amoroso 14, Raucci 11 e Montano 10). Altre chiavi del vantaggio sono la parità a rimbalzo (15-15) e le poche palle pese (solo 5). Brescia ha una situazione falli pesante e tira con il 40% dal campo (solo 2 su 11 da tre) e forse i 13 punti di divario sono pochi per quello che la Effe ha espresso nei primi 20 minuti. Anche se l’inerzia sembrerebbe saldamente nelle sue mani, i 43 punti subiti dai bresciani sono tanti e di certo questo dato potrebbe non piacere a coach Boniciolli.

Preoccupazione che dura poche azioni. Moss ricompare con forte impatto sia davanti, sia dietro, ma un ritrovato Candi prima segna e poi serve un bellissimo assist nel traffico a Italiano. Quando poi Nazzareno mette una delle sue bombe “con gli occhiali” in transizione, la Effe vola a +19 (64-45) e coach Boniciolli predica di difendere ancora più forte per cercare di ammazzare la partita. Il solito Bruttini è il primo a reagire, costringendo anche al terzo fallo Daniel.  Ma l’asse Quaglia-Montano produce l’ennesima tripla di Matteo. Adesso sono i lunghi bolognesi a trovarsi carichi di falli, perché Italiano ne ha già 4 a referto e bisogna tenere botta sotto canestro. Amoroso è un leone, mette un’altra bomba, poi costringe al quarto fallo Fernandez e chiude il suo momento di raptus agonistico con un passaggio no look a Quaglia per il +22 (74-52). Moss si scuote, ma Valerio è assolutamente out of control: quinta tripla e il 79-57 della fine terzo quarto sembra già più di una sentenza.

L’ultima frazione ha poco da raccontare, se non un fallo  antisportivo idiota di Hollis su Candi lanciato in contropiede, che sta a testimoniare la frustrazione e il nervosismo dei bresciani, che subiscono una punizione esemplare e il tripudio finale del popolo del PalaDozza, che lancia la Fortitudo ad un’impresa che coronerebbe un sogno meraviglioso portato avanti per tutti questi play-off.

E allora ci si gioca, con pieno merito, tutto venerdì sera a Montichiari. Che partita sarà è impossibile da prevedere, tanto sono state diverse tra loro i quattro match che l’hanno preceduta. A vederle stasera sembrerebbe che i nostri ne abbiano il doppio degli avversari, però siamo sicuri che Brescia non si lascerà superare tanto facilmente sul proprio campo. Ma la Effe c’è, ci sarà anche tra tre giorni a Brescia e sicuramente butterà in campo tutto il suo immenso cuore.

MVP: le prestazioni di Amoroso, Italiano e Montano sono state superlative, ma ci piace sottolineare la prova di “Tobler” Raucci, che nel primo quarto ha dato il là alla fuga biancoblu, non solo in difesa, ma attaccando con decisione il canestro avversario, che certo non si aspettava di dover preoccuparsi anche di lui. Super Davide, stasera emblema dello spirito Fortitudo.

FORTITUDO: Daniel 3 (9 rimbalzi), Candi 11 (2 su 2 da due, 1 su 1 da tre, 4 su 4 ai liberi), Raucci 13 (3 su 5 da due, 1 su 1 da tre, 4 su 6 ai liberi), Carraretto, Italiano 20 (4 su 5 da due, 2 su 3 da tre, 6 su 7 ai liberi), Quaglia 4, Lamma, Campogrande, Montano 18 (2 su 4 da due, 3 su 5 da tre, 5 su 6 ai liberi, 7 assist), Sorrentino, Amoroso 22 (3 su 4 da due, 5 su 6 da tre, 5 rimbalzi, 3 assist in 21 minuti di gioco)

BRESCIA: Fernandez 14, Alibegovic 3, Cittadini 1, Moss 16, Hollis 16, Passera 2, Bruttini 11, Totè 2, Bushati 3

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