Nel segno di Chris la Fortitudo vince la prima a Chieti 75-71

Nel segno di Chris la Fortitudo vince la prima a Chieti 75-71

Dopo una partita tiratissima la Fortitudo porta a casa i due punti dal difficile campo teatino, pur essendosi presentata con rotazioni ridotte per le assenze di Italiano, Ruzzier e Mancinelli, con soli sette effettivi più scampoli chiesti da coach Boniciolli ai giovanissimi Torricelli e Costanzelli.

E’ proprio Chris Roberts, messo in discussione nelle settimane scorse, a firmare con le sue iniziative e i suoi chirurgici tiri pesanti questa vittoria. Un uomo da cui andare sempre quando la palla scotta e non si riesce a correre come sarebbe nel DNA di questa squadra.

La Effe sembra poter scappare subito facendo pesare la differente cifra tecnica del suo quintetto, con Roberts e Knox che fanno gli “americani”, mentre il resto della squadra sembra avere però le polveri bagnate e non riesce a dare una mano sostanziosa ai due colored. Qualche palla persa e alcune distrazioni difensive permettono a Chieti di recuperare da un -10 (13-23) che già sapeva di gara ad inseguimento. Il 17-25 con cui si chiude il primo quarto appare come un vantaggio esiguo per quello che si è visto in campo. Knox e Roberts marcano 19 punti in due, ma gli altri?

Il secondo periodo non vede cambiare il copione, solo Knox sembra aver voglia di fare paniere, Leo Candi ne combina più di Carlo in Francia e così quando si sveglia improvvisamente il piccolo ma ultra-compresso Trae Golden, ai teatini bastano tre minuti per agguantare la parità sul 27-27. E’ Chris Roberts con 6 punti consecutivi a ridare un po’ di fiato ai biancoblu, con Matteo Montano che riesce finalmente a lasciare il segno con un gioco da 3 punti. Nonostante i lunghi bolognesi recuperino camionate di rimbalzi di attacco (ben 9 nei primi 20 minuti), le percentuali al tiro (13 su 34) non permettono una nuova fuga e Chieti rimane attaccata alla partita, con capitan Sergio che trascina la sua squadra ad un distacco minimo sul 33-36 dell’intervallo lungo.

Per la Fortitudo, 15 punti per Roberts e 12 per Knox. Dagli altri poco o nulla, anzi spesso molta confusione ed errori banali.

La bomba di Cade Davis apre il terzo quarto ristabilendo la perfetta parità (36-36) cui replica subito Luca Campogrande sempre da tre. Si gioca un canestro per parte, mentre Boniciolli prova ad alzare il quintetto facendo giocare in coppia Knox e Gandini. Ma Chieti non molla la presa e anzi con Golden mette per la prima volta la testa avanti (43-41). Fiammata di Montano e Roberts e la Effe ritorna in vantaggio (47-49) e quando anche Leo Candi si iscrive finalmente a referto con due tiri liberi, la Effe riesce a chiudere il terzo periodo avanti di 4 lunghezze (51-55).

La bomba del Ganda apre l’ultima frazione e sulla penetrazione vincente di Tobler Raucci (51-60) costringe coach Galli a chiamare precipitosamente time out per arginare l’aggressività dei biancoblu. Knox viene randellato due volte di fila senza che gli arbitri fischino nulla e stavolta è coach Boniciolli a voler prendersi un minuto per rinfrescare le idee ai suoi. Al terzo colpo al tiro finalmente Knox può andare in lunetta, realizzando però solo un libero (53-61). Solo Trae Golden può dare una scossa al match, infatti colpisce subito con cinque punti di fila, riaprendo i giochi (58-61) e con la bomba di Piccoli è tutto da rifare (61-61). Leo si ricorda di essere il miglior giovane della Legadue e trova una tripla siderale e poi va a recuperare un rimbalzo d’attacco che è oro colato (64-68). Chieti ad ogni attacco trova un fischio che la manda in lunetta e le permette di non perdere il contatto, ma la bomba di Chris Roberts sull’accenno di zona teatina porta la Effe a +5 quando mancano un solo giro di lancetta alla sirena. Sembra fatta ma l’ennesimo canestro più fallo di un imprendibile Golden e un’altra cavolata a metà campo ridanno speranza ai padroni di casa, prima che Candi congeli dalla lunetta il risultato, portando a casa una prima vittoria sudatissima ma importante viste le condizioni di partenza.

FORTITUDO: Candi 9, Costanzelli, Campogrande 6 (2 su 4 da tre), Torricelli, Montano 10, Gandini 3, Raucci 5 (7 rimb.), Roberts 24 (5 su 8 da due, 3 su 5 da tre, 6 rimb. e 2 assist), Knox 18 (7 su 11) ne: Errera

CHIETI: Sergio 5, Mortellaro 6, Davis 16, Golden 28, Venucci, Allegretti 4, Piazza 4, Zucca, Piccoli 8 ne: Ippolito e Clemente

Condividi

Invia commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>