Montano spacca la partita e la Fortitudo batte e raggiunge Roseto (76-70)

Montano spacca la partita e la Fortitudo batte e raggiunge Roseto (76-70)

Una partita con tante incognite, legate in gran parte alle condizioni fisiche di Candi e Ruzzier, ma che la Fortitudo riesce a portare a casa con autorità, nonostante alcune pause nel corso dell’incontro e un certo rilassamento difensivo nel finale che non le permettono di aggiudicarsi la gara con un divario maggiore, utile per la differenza canestri in caso di arrivo in parità. Come ad esempio è la classifica di stasera, che vede la Effe raggiungere gli Sharks al terzo posto con 14 punti, in coabitazione anche con Mantova e Ravenna.

La partita è stata giocata a ritmi piuttosto bassi e il punteggio finale lo dimostra, nonostante percentuali al tiro per nulla indecorose. La zona usata per lungo tempo da Roseto rallenta i giochi dei bolognesi, ma la difesa chiamata a gran voce da coach Boniciolli prima della gara produce i suoi frutti, limitando lo spauracchio Smith e togliendo dal gioco Valerio Amoroso, mentre Robert Fultz è tra i più positivi dei suoi, non patendo alcuna emozione per il ritorno al PalaDozza.

Il match ha una svolta improvvisa verso la fine del terzo quarto. Due triple di Montano e una di Mancinelli  spezzano finalmente l’equilibrio (57-47) che fino a quel momento aveva regnato sovrano, con piccoli break da una parte e dall’altra (12-17 per Roseto nel primo quarto, 34-27 per la Effe a metà seconda frazione), subito rintuzzati dalle due squadre.

Montano spacca  definitivamente la partita ad inizio ultimo quarto, con un paniere impossibile allo scadere dei 24 secondi e con la sua quinta tripla (64-50), poi sfrutta un assist del Mancio per una penetrazione vincente sul fondo che costringe il coach rosetano ad un disperato time-out quando mancano solo sei minuti al fischio finale. Una fiammata abruzzese firmata da Smith e Sharrod riapre i giochi (68-61), ma ci pensa “uomo mascherato” Ruzzier a ricacciare indietro gli Sharks, che però non mollano la presa e con il duo americano ritornano a -6 (72-66) a un minuto e mezzo dalla sirena. Knox, a secco per tutta la ripresa, ritrova provvidenzialmente il suo semi-gancio da centro area e la partita si chiude in pratica qui, con le ultime conclusioni buone soltanto per definire lo scarto finale.

FORTITUDO: Ruzzier 4, Mancinelli 15, Candi 5, Campogrande 6, Nikolic 4, Raucci 3, Gandini, Montano 23 (4/5 da due, 5/9 da tre, 6 rimb.), Knox 11 (5/8 da due, 7 rimb.), Italiano 5

ROSETO: Mei 5, Casagrande 7, Smith 22, Amoroso 2, Radonjic, Fattori, Fultz 12, Paci 1, Sherrod 19

Condividi

Invia commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>