L’avversaria di domenica: Leonessa Brescia

L’avversaria di domenica: Leonessa Brescia
Dopo un lungo periodo in cui sembrava poter dominare incontrastata il girone Est, Brescia ha perso nell’ultimo mese l’andatura della capolista inarrivabile, finendo per essere superata da Treviso e risucchiata in gruppone con altre tre squadre (Mantova, Imola e Roseto) con le quali giocarsi la migliore posizione possibile nella parte alta dei playoff. Proprio la vittoria di domenica scorsa con Imola – ottenuta con una grande difesa e una ritrovata compattezza di squadra – ha però fornito un importante segnale di risveglio dei bresciani, reduci da un inatteso filotto di sconfitte (4 nelle ultime 5 partite), con pesanti scoppole interne subite dalla coppia abruzzese Roseto-Chieti e in trasferta dalla rediviva Verona (addirittura – 25).
 
Da squadra di martellante regolarità, Brescia si è quindi trasformata in un “pacco sorpresa”, capace appunto di scivoloni clamorosi e, pochi giorni dopo, di prestazioni di ottimo livello che le hanno comunque permesso di espugnare Ravenna, resistere fino all’overtime a Treviso e battere Imola pur senza un americano. Pertanto, non è proprio il caso di fidarsi di chi parla di una squadra in crisi, perché anche con le ossa rotte i biancoazzurri hanno dimostrato di possedere qualità e forza per fronteggiare le situazioni più critiche.
 
Quale Brescia affronterà domenica la Fortitudo al PalaDozza? Difficile immaginarlo. Le notizie darebbero per assente la premiata coppia americana Hollis & Holmes – che all’andata con 32 punti in due risultò determinante nella sconfitta di misura bolognese – più la presenza di altri acciaccati nel roster lombardo. Ma, come già detto, le difficoltà del periodo sembrano aver ricompattato il gruppo italiano, facendo emergere l’esperienza di due nostre vecchie conoscenze come Alessandro Cittadini (9,1 punti di media) e Davide Bruttini (protagonista di una bella prova proprio domenica scorsa), la guida in regia di Juan Fernandez (4,8 assist) e l’estro di un ennesimo figlio d’arte, quel Mirza Alibegovic (11,4 p.ti e 39% da tre) che a Brescia sta vivendo forse la sua migliore stagione. Se le assenze dovessero confermate, ci sarà anche tanto più spazio in campo per le esperte guardie Bushati e Passera e magari si potrà dare un’occhiata da vicino al diciottenne Leonardo Totè – in prestito da Venezia – MVP all’All Star Game Under 18 della FIBA e da molti pronosticato come il prospetto più interessante del basket italiano, in odore già di una futura chiamata al Draft NBA.
 
Per la Fortitudo – tra le cui fila è stata preannunciata da coach Boniciolli l’assenza di Valerio Amoroso, alle prese con continui problemi fisici – il tempo comincia a stringere e l’attuale decima posizione in classifica va immediatamente abbandonata, per non ritrovarsi con il fiato sul collo delle avversarie nello sprint finale. Dal 7° posto in poi si ritrovano ora ben sei squadre nello spazio di 4 punti. Mancano solo 7 partite al termine della regular season e il calendario non appare proibitivo, ma un qualsiasi scivolone imprevisto rischierebbe di compromettere la rincorsa ai playoff. Quindi, occhio all’imprevedibile Brescia e portare a casa i due punti, please.
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