La sosta non ha raffreddato la Fortitudo, che supera l’Assigeco 92-73

La sosta non ha raffreddato la Fortitudo, che supera l’Assigeco 92-73

Vi era una qualche preoccupazione in casa Fortitudo per la lunga sosta forzata di due settimane e per il lutto che ha colpito Kenny Hasbrouck e il conseguente viaggio negli States. Proprio lui è stato il protagonista della prima metà dell’incontro (17 punti con 3 bombe a bersaglio), in una partita che la Effe ha sempre controllato respingendo qualche tentativo di Piacenza di rientrare grazie alle iniziative soprattutto di Murry. Buona serata al tiro per i biancoblu e ben 30 assist, a conferma di come il gioco di squadra sia la caratteristica principale degli uomini di coach Martino.

Adesso la Fortitudo è attesa a due partite molto importanti, se non decisive, mercoledì a Mantova e domenica prossima al PalaDozza contro Montegranaro, in quello che potrebbe essere il match-chiave per la promozione.

Le triple di Hasbrouck, Rosselli e Leunen aprono le danze (11-2), anche Pini troneggia ma i piacentini con un 7-0 di parziale si riportano sotto (17-11). Coach Martino ruota tutti i suoi dieci uomini, Murry segna un bel canestro dall’angolo, a cui replica Marco Venuto da tre e con i liberi del Cincia si chiude il primo quarto sul 27-17.

Seconda frazione che si apre con la bomba del Cincia, si sveglia Ogide con cinque punti filati cui replica Hasbrouck e la tripla di Benevelli costringe coach Ceccarelli a chiamare time-out sul 38-25. Esce bene l’Assigeco dal minuto di sospensione (42-37) con Ogide e Murry in spolvero. Due canestri di Pini e una bomba di Hasbrouck riportano il vamtaggio a +10 (49-39) e la tripla di Leunen fissa il punteggio all’intervallo sul 53-39.

Subito +18 (59-41) in avvio di terzo periodo Hasbrouck e Fantinelli, Piacenza trova qualche canestro su iniziative individuali  con Piccoli e Murry, ma la Effe continua a ruotare i suoi effettivi e riesce comunque a chiudere il tempo sul +14 (73-59).

Il Mancio con un gioco da tre punti replica alla tripla di Formenti in apertura di ultimo quarto. Formenti e Murry riportano Piacenza a -8 (76-68) ed è Marco Venuto a sbrogliare con una bomba dall’angolo una situazione che potrebbe ingarbugliarsi. Murry mette l’ennesimo tiro da tre (raggiungendo i 30 punti nel tabellino), ma con Piacenza in bonus la Effe riallarga il divario con i liberi e la tripla del Cincia (87-71). Non c’è più partita e i tre minuti finali servono solo a dare spazio ai “cinni” e ai cori della curva biancoblu.

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