La prima è della Fortitudo: sconfitta Agropoli 72-67

La prima è della Fortitudo: sconfitta Agropoli 72-67

In un primo turno di playoff apertosi nel pomeriggio con due grandi sorprese (Treviso e Mantova sconfitte sul proprio campo da Casale e Agrigento), la Fortitudo conferma invece il pronostico che la vedeva favorita rispetto ad Agropoli, nonostante i campani avessero chiuso al secondo posto la stagione regolare nel girone Ovest.

Si fa fatica a trovare la via del canestro nelle prime battute del match e per Agropoli basta Roderick, che inizia e conclude quasi tutte le azioni dei cilentini, per allungare sull’8-2 costringendo Boniciolli a chiamare un time-out, da cui la Fortitudo esce con maggiore convinzione, specie in difesa, mentre Leo Candi spezza un lungo digiuno biancoblu, mettendo due triple di fila. Un gioco a due tra Daniel e Italiano fa chiudere il primo quarto sul 14-14, con l’impressione che il peggio sia passato e che l’inerzia del match sia ora in mano bolognese.

Raucci riappare in campo dopo oltre un mese e si presenta subito con una bomba che dà il primo vantaggio per la Effe (19-18). Candi mette la sua terza tripla, di là Spizzichini non ne azzecca una e stavolta è Paternoster a fermare il gioco sul -4 (28-24). Tobler Raucci segna altri due canestri e mette anche la museruola a Roderick, che commette il terzo fallo su un contropiede di Sorrentino. Senza di lui Agropoli, che già non segnava da un’eternità, si inabissa fino al -11 (39-28) con cui si chiude la seconda frazione.

I padroni casa, privi di due pedine fondamentali come Tavernari e Carenza, hanno rotazioni limitatissime e non riescono ad avvicinarsi a canestro, tirando quasi sempre da oltre l’arco, con percentuali però raccapriccianti (2 su 15 a metà partita). Un inizio molle di terzo quarto della Fortitudo permette però ad Agropoli di avvicinarsi a -6, ma Flowers rimette il vantaggio in doppia cifra. Altra bomba di Raucci e replica di Flowers, ma i cilentini non mollano. Roderick si riprende il gioco in mano, infila due siluri da oltre i 6,75 e su un’azione da tre punti di Santolamazza la partita si riapre improvvisamente. Il clima si infuoca su un paio di mancati fischi arbitrali, Italiano e Roderick vengono alle mani e vengono espulsi entrambi.

Per Agropoli, che era arrivata anche a -4, sembrerebbe essere una mazzata decisiva. Jonte Flowers domina la scena e il vantaggio bolognese sembra ritornare in zona tranquillità (+ 11 sul 69-58). Manco a dirlo. Il pressing a tutto campo dei padroni di casa produce un break che li riporta a -5 (66-61) a tre minuti dalla sirena finale. Il nervosismo cresce, Ed Daniel viene anche lui espulso e nella bagarre finale Trasolini prende in mano la sua squadra, portandola a -3 (70-67) con l’unica tripla della sua partita. Agropoli continua però a sparare solo da tre senza metterla mai (7 su 30 alla fine) e sul fallo subito da Raucci e conseguente libero segnato, la Fortitudo porta a casa, forse con troppa ansia, gara-1 di questi ottavi di playoff.

Si replica tra soli due giorni, con chi in campo si vedrà in attesa delle decisioni della giudicante, con l’impressione che i ragazzi di coach Boniciolli, per tasso tecnico e lunghezza della panchina, possano chiudere rapidamente a loro favore questa serie.

MVP: sicuramente Jonte Flowers, sempre pronto nei momenti difficili a mettere canestri fondamentali, quando la palla sembrava scottare nelle mani dei suoi compagni e menzione d’onore per Davide Raucci, immacolato in attacco (5 su 5) e pedina fondamentale nel limitare e fare innervosire Roderick, pericolo n. 1 dei campani.

FORTITUDO: Daniel 6 (9 rimbalzi), Candi 9 (3 su 5 da tre), Montano, Amoroso 9, Flowers 19, Quaglia 2, Sorrentino 1, Raucci 13, Carraretto 7, Italiano 6

AGROPOLI: Santolamazza 12, Bolpin, Trasolini 12, Di Prampero 9, Roderick 19, Romeo 9, Bovo, Spizzichini 6

 

 

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