La Fortitudo vince soffrendo a Roseto (95-89) e vola a +6 in classifica

La Fortitudo vince soffrendo a Roseto (95-89) e vola a +6 in classifica

La Fortitudo sfrutta l’occasione della sconfitta di Treviso a Udine e aumenta il proprio vantaggio in classifica a 6 lunghezze sul gruppone delle seconde a 22 punti, cui si aggiungono Montegranaro e Verona, quest’ultima prossima avversaria dei bolognesi al PalaDozza. Lo fa al termine di una partita difficile, quasi sempre inseguendo la giovane e volitiva squadra abruzzese e trovando solo nel supplementare i canestri che le hanno permesso di portare a casa una vittoria che potrebbe essere fondamentale nel prosieguo del campionato. Monumentale prestazione di Kenny Hasbrouck (non fatevi ingannare dalle cifre, suoi i punti determinanti quando nella terza e quarta frazione i rosetani sembravano avere dalla loro l’inerzia del match), ma alla fine decisivi sono stati anche i rimbalzi di Leunen (15), la concretezza di Fantinelli, la prestazione di Benevelli e i canestri di Rosselli e Cinciarini che hanno trovato lucidità nelle curve finali del match.

La panchina rosetana sceglie di partire con un quintetto giovane e atletico che fa valere la prestanza fisica e scappa sulle ali del giovane Eboua sul + 7 (14-7). La Effe rientra però subito in partita con Leunen e Fantinelli, mentre il sempiterno Pierich raccoglie un gioco da quattro punti sul fallo di Cinciarini. Il match corre sul filo dell’equilibrio, con il sorpasso bolognese ad opera di Benevelli e la schiacciata sulla sirena di Sherrod che fissa il punteggio del primo quarto sul 20-19 per i padroni di casa.

Con la tripla di Venuto, un semi-gancio di Hasbrouck e un bel canestro di Pini dopo rimbalzo offensivo, la Fortitudo marca un vantaggio importante (30-25), che diventa un +7 (35-28) con una bomba di Fantinelli, ma qui cala il buio: cinque punti filati di Person, un canestro di Sherrod e un’altra tripla di Eboua confezionano un 10-0 di parziale per gli abruzzesi, che ribalta il match (35-38). Dopo una bella penetrazione di Fantinelli su assist di Leunen, Pini mette anche due liberi, ma Person con soli due secondi a disposizione infila incredibilmente da dietro metà campo, facendo chiudere i suoi in vantaggio (41-39) all’intervallo lungo.

Pierich apre la terza frazione con una bomba, Fantinelli prova a tenere in scia la Effe ma Person ne infila ancora cinque di fila, cui replica Benevelli da tre. L’attacco bolognese però balbetta e su un contropiede di Nikolic Roseto trova il +6 (54-48), al quale fanno fronte Benevelli e Hasbrouck dalla lunetta che riportano la partita in parità (56-56). Dopo un tecnico alla panchina rosetana la Fortitudo rimette il naso avanti per un attimo, prima che Bushati trovi un gioco da tre punti (59-57), cui fa seguito però una tripla di un Benevelli assoluto protagonista di questa frazione. Bushati la mette da otto metri, Hasbrouck e Rodriguez non sbagliano i liberi e il terzo quarto si chiude con Roseto ancora avanti di 2 lunghezze (64-62).

Solo ferri da entrambe le parti nei primi tre minuti dell’ultima frazione, prima che Cincia metta un libero su due e Leunen firmi il sorpasso con un canestro carpiato da sotto. Ma la Fortitudo infila solo una serie di nefandezze in attacco e con Akele e Pierich da oltre l’arco Roseto vola a +4 (69-65). Hasbrouck non ci sta e con una tripla siderale ritrova il pareggio, poi Rosselli realizza un gioco da tre punti. Pierich tripleggia ancora per gli abruzzesi ed è sempre Guidone dalla lunetta a pareggiare (74-74). Sbagliano Pierich e Hasbrouck da tre, sbaglia anche Cincia dall’angolo e si va così ai supplementari.

Due coast to coast di Rosselli e Hasbrouck dopo recupero danno un +4 alla Effe (78-74). Fantinelli e Kenny non sbagliano e il Cincia si sblocca da tre stampando un 11-0 di parziale che chiude la partita a due minuti e mezzo dalla fine, nonostante Person tenti di riaprirla con due triple da quasi metà campo.

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