La Fortitudo non si ferma più: vittoria a Treviso 68-61

La Fortitudo non si ferma più: vittoria a Treviso 68-61

La corsa della Fortitudo in questi playoff continua senza soste ed espugna il PalaVerde in gara-1 di semifinale, al termine di una partita dura e giocata a basse percentuali al tiro, in cui un peso può aver avuto il fatto di poter disporre di giorni in più di riposo dopo il 3-0 contro Agrigento.

Si segna con il contagocce nelle prime azioni del match. Raucci si incolla a Fantinelli ma dopo due minuti è costretto a rientrare in panchina con il secondo fallo. Treviso tira con percentuali scadenti (4 su 15 dopo 10’) e la Effe potrebbe concretizzare un vantaggio ancora più ampio se non abusasse di un tiro da tre che stasera non entra come nelle precedenti partite e se non subisse inopinatamente a rimbalzo (13-5 il conto del primo quarto). Il + 6 alla prima sirena (13-19) sta stretto ai biancoblu, che hanno avuto un Daniel dominante in attacco, ma un contributo alterno dagli altri e stanno avanti per una difesa che non ha lasciato tiri facili ai padroni di casa.

Si segna ancora meno nella seconda frazione. Per tre minuti la Fortitudo non trova la via del canestro e Treviso prima pareggia e poi sorpassa (21-20) con Ancellotti. Ma è solo un attimo. La Effe riparte con un Daniel devastante e con Italiano conquista addirittura un +10 (23-33), prima che Fabi con una tripla riduca lo svantaggio prima dell’intervallo (26-33).

La Fortitudo torna subito al massimo vantaggio sul +10 (26-36) e sembrerebbe in totale controllo dell’incontro, ma proprio in quel momento le idee in attacco diventano confuse e con il risveglio di Abbott Treviso ritorna in poche azioni a -2 (37-39). La difesa veneta diventa molto più aggressiva e nonostante un buon impatto di Nazzareno Italiano al suo rientro in campo, il match resta in equilibrio anche al suono della terza sirena (44-46).

“Braccino” generalizzato ad inizio ultimo quarto, da cui si dissocia il solo Italiano che con due triple belle e impossibili lancia la Effe sul +6 (48-54). Si innesca anche Gennaro Sorrentino e con una sospensione di tabella di Matteo Montano si torna a +8 (50-58), quando mancano 5’30” al fischio finale. Ma Abbott e Moretti, con due triple di seguito, riaprono le danze, che uno straordinario Montano, con canestro dopo palla rubata e tripla nell’azione successiva, prova a chiudere subito spingendo il biancoblu di nuovo a +7 (56-63). Moretti e Fabi dalla lunetta riaccorciano a -4, prima che su assist di Amoroso Ed Daniel schiacci prepotentemente a canestro. L’ultima preghiera trevigiana si spegne sul ferro e Daniel suggella la sua grande prestazione con due liberi che lo portano a quota 20 punti realizzati.

Si rigioca martedì sera, sempre a Treviso, per una serie che si preannuncia comunque dura ed equilibrata anche nelle prossime partite, con il vantaggio per la Fortitudo di aver ribaltato il fattore campo espugnando il PalaVerde in gara-1.

MVP: insieme a Ed Daniel, Nazzareno Italiano, per essere stato l’uomo che – nel momento migliore dei trevigiani – ha tenuto in piedi la baracca con tenacia e … fantasia. Menzione d’onore per Matteo Montano, che in un’altra fase ad alto rischio, ha girato definitivamente il match in nostro favore.

FORTITUDO: Daniel 20 (6 su 19 da 2, 1 su 2 da tre, 6 rimbalzi), Quaglia, Candi 2, Montano 12, Raucci 4, Campogrande 2, Sorrentino 5, Carraretto 5, Amoroso 3 (7 rimbalzi), Italiano 15.

TREVISO: Abbott 14, Fabi 14, Fantinelli 8, Powell 7, Ancellotti 8, Moretti 6, Malbasa, Rinaldi 2, Negri 2

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