La Fortitudo c’è e Daniel è il suo profeta. Vinta gara-3 (69-60).

La Fortitudo c’è e Daniel è il suo profeta. Vinta gara-3 (69-60).

La Fortitudo lotta, cade, si rialza ed è ancora pienamente nella serie, non abbandona il sogno promozione e vince gara-3 al termine di una partita bellissima per molti tratti, orribile per alcuni minuti, ma di un’intensità incredibile, degna di una finale incertissima tra le due squadre migliori di questo campionato.

Come c’era da attendersi, la Fortitudo mette subito in campo una energia straordinaria, con Italiano a contrastare Hollis fin dalla…scaletta degli spogliatoi e tutto il resto della squadra a giocare ogni pallone come se fosse l’ultimo di una finale di Eurolega. Raucci tripleggia, Daniel imperversa, Brescia non trova tiri facili e sul 9-3 coach Diana è già costretto al time-out per predicare calma ai suoi che sembrano capirci poco. E’ Fernandez a scuotere i lombardi con due canestri di fila, ma Daniel è una furia su tutti i due lati del campo: prima stoppa imperiosamente Moss e poi in sottomano rovesciato porta alla doppia cifra di vantaggio (17-7). Due liberi di Bushati riportano gli ospiti a -6 (19-13), mentre anche Hollis dà segni di risveglio. Stavolta è Boniciolli a voler parlarci su, vedendo un paio di azioni difensive che non gli sono piaciute. Brescia è tornata pienamente in partita, chiude il primo quarto sotto di soli 4 punti (21-17) e per quello che si era visto nei primi cinque minuti può essere più che soddisfatta di questa situazione. Per la Effe, a parte Amoroso che chiude con 3 su 3 da sotto canestro, la panchina non ha dato l’apporto che si sperava.

La bomba di Carraretto riapre un po’ la forbice (27-19), mentre Diana abbassa il quintetto per mettere Moss faccia a faccia con Amoroso, che spalle a canestro non sembra arrestabile. Terzo fallo del Citta, ma Daniel prima sbaglia una schiacciata e poi si mangia un facile appoggio in contropiede, che avrebbero potuto aumentare il vantaggio, così è ancora Fernandez con una tripla e un recupero a tenere a contatto i suoi (28-24) e due rimbalzi offensivi concessi fanno imbufalire Boniciolli. La partita adesso è frammentata, entrambe le squadre sbagliano l’impossibile e dopo quindici minuti di fuochi artificiali nessuna mette più due canestri di seguito. 12-12 il parziale misero del secondo quarto, che si conclude sul 33-29.

La Effe fa troppa fatica in attacco e per quasi quattro minuti non segna, prima che Carraretto metta la sua seconda tripla. Hollis replica subito ed è una lotta punto a punto, con Brescia che con una bomba di Alibegovic mette per la prima volta il naso avanti (36-38).  “Bisogna trovare punti” urla Boniciolli nel time out, ma il canestro lombardo è diventato stretto come la famosa cruna dell’ago. Per fortuna gli ospiti ci graziano un paio di volte sbagliando facili conclusioni e Amoroso rianima il Palazzo con una bomba dall’angolo. Bruttini dalla lunetta riporta avanti i suoi (39-40) e quando l’inerzia sembra tutta in mano a Moss e compagni, la Fortitudo piazza rabbiosamente con super Daniel un parziale di 8-0 mentre in difesa non concede nulla (47-40).

E’ la svolta che decide il match. Gli ultimi dieci minuti sono quasi tutti una sinfonia solo biancoblu: Brescia non trova mai la via del canestro e Montano sale in cattedra, con penetrazioni e triple che scatenano il delirio al PalaDozza e chiudono di fatto il match (62-44 a metà quarto). La Fortitudo però è stanca e comincia a giocare con un occhio al cronometro, mentre coach Diana butta in campo il giovane Totè, che dà una scossa  e su una sua tripla riporta i bresciani a -6 (66-60) a un minuto dalla sirena. Ma è l’ultimo brivido, spento subito da un’inverosimile bomba da otto metri di Daniel, MVP della serata con 20 punti, 12 rimbalzi, 4 assist e soprattutto protagonista dello strappo a fine terzo periodo che ha ridato ossigeno alla Effe nel momento di maggiore difficoltà.

Appena il tempo di fare la doccia e già martedì si torna in campo per gara-4, che si preannuncia come l’ennesima corrida a …200° gradi. Ma al PalaDozza, ormai lo sanno tutti, è sempre un’altra musica.

FORTITUDO: Daniel 20, Candi 2, Raucci 4, Carraretto 8. Italiano 6, Quaglia, Lamma, Campogrande, Montano 17, Sorrentino, Amoroso 12

BRESCIA: Fernandez 7, Cittadini 6, Alibegovic 10, Moss 5, Hollis 13, Passera, Bruttini 7, Bushati 5, Totè 7

Condividi

Invia commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>