La Fortitudo travolge Treviso in gara-4 ( 80-63) e vola in semifinale con Trieste

La Fortitudo travolge Treviso in gara-4 ( 80-63) e vola in semifinale con Trieste

Dopo tre partite equilibrate ai massimi livelli, la Fortitudo spezza la routine di questa serie e con una ripresa imperiosa travolge Treviso, che crolla esausta dopo aver corso dietro agli uomini di coach Boniciolli per una settimana e raggiunge Trieste in una serie di semifinale che, a partire da lunedì prossimo, si preannuncia anch’essa quanto mai incerta e appassionante.

E’ difficile trovare un protagonista assoluto tra i biancoblu, ma se vanno di certo citati i Gandini del primo quarto e il dominante Knox dei secondi venti minuti, la palma di MVP non può che andare a capitan Mancinelli, capace di togliere dal campo lo spauracchio Perry e di dare fiducia in attacco in un momento di difficoltà alla squadra, soprattutto nella seconda frazione.

Fra due squadre che ormai conoscono anche le rispettive famiglie, occorre qualcosa che rappresenti una qualche novità e ci pensa Luca Gandini ha confezionare la sorpresa, entrando in campo dopo cinque minuti e diventando subito miglior attore protagonista con bombe, recuperi e canestri, marcando 8 punti a referto che danno un vantaggio di +7 (15-8) alla Effe. Poi, come purtroppo è accaduto troppo spesso quest’anno, segue un black-out di due minuti che permettono a Treviso, con un sempre positivo Rinaldi, di piazzare un 5-0 di parziale che le permette di chiudere il primo quarto sotto solo di due lunghezze (15-13).

Stesso film a inizio seconda frazione: la Fortitudo prova un mini-allungo (18-13) con Legion, poi alcune forzature rimettono in scena i veneti che corrono in contropiede e con la bomba in transizione di Saccaggi sorpassa (21-22). Ci si aggrappa al Mancio, che infila 9 punti in fila e riporta avanti i biancoblu (30-26), trovando un gradito socio in affari in Leo Candi, che nella stessa azione sbaglia due tiri ma conquista i rimbalzi offensivi, convertendo poi i liberi sul fallo di Moretti (36-31), quando anche Cinciarini finalmente si iscrive a referto. Treviso resta a galla segnando solo dalla lunetta (…e questa non è una novità) e si va negli spogliatoi con la Fortitudo avanti di 5 punti (38-33).

Le cifre a metà partita: mani freddine da entrambe le parti e percentuali poco sopra al 40%, leggerissima prevalenza veneta a rimbalzo (20-18) e il vantaggio si spiega essenzialmente con le palle perse (8 Treviso, 3 Bologna) che hanno permesso qualche possesso in più alla Fortitudo, che però ha problemi di falli con i lunghi (3 Gandini e 2 Knox), mentre sotto il profilo individuale spiccano le cifre di capitan Mancinelli, già a 13 punti sul tabellino con percentuali al tiro molto alte. Per Treviso maggiore distribuzione dei punti tra tutti quelli entrati in campo, con buona incisività di Saccaggi (6) e del solito Davide Moretti (7).

Knox Show appena rientrati sul parquet, con un piazzato, una tripla e una penetrazione che costringe al terzo fallo Ancellotti. Quando anche Cinciarini e Italiano si mettono a bombardare da oltre l’arco, il divario improvvisamente si espande (49-36). La Effe però va in bonus dopo 4 minuti e Treviso che non segnava da almeno cinque azioni, trova ossigeno nei tiri liberi e nella precisione di Moretti che riporta a -7 i suoi. Campogrande da tre riallontana i trevigiani e con i canestri di Candi e Knox la Effe riesce a chiudere avanti di 11 (60-49) il terzo quarto.

La volata finale si apre con i canestri di Alex Legion e Luca Campogrande che aprono un break importante (67-51). Pillastrini prova la zona, ma Cinciarini la buca da tre (72-52) e sulla schiacciata in contropiede del Mancio si chiudono di fatto la partita e la serie, con coach Boniciolli che può permettersi di richiamare in panchina Gandini, Mancinelli e Knox per la meritata standing ovation.

Avanti con Trieste, allora, mentre nell’altra semifinale la Virtus dovrà vedersela con la sorprendente e brava Ravenna. Tre emiliane-romagnole su quattro squadre si contenderanno la promozione in A1 e lo spettacolo e le emozioni saranno sicuramente fortissime.

FORTITUDO: Candi 8, Montano, Italiano 3, Mancinelli 15 (4/5 da due, 1/4 da tre,7 rimbalzi), Legion 10 (7 rimbalzi), Knox 15 (5/8 da due, 1/2 da tre, 7 rimbalzi), Gandini 8 (2/2 da due, ½ da tre, 3 recuperi, 4 rimbalzi, 2 assist in 16 minuti), Cinciarini 12 (2/4 da due, 2/2 da tre), Ruzzier 3, Campogrande 6, Costanzelli, Marchetti

TREVISO: Perl 8, Rinaldi 6, Negri 5, Moretti 14, Perry 9, Saccaggi 6, Latorre, Fantinelli 11, Ancellotti 4, Malbasa

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