La Fortitudo affonda Ferrara (91-75) e resta al comando della classifica

La Fortitudo affonda Ferrara (91-75) e resta al comando della classifica

La Fortitudo espugna il palasport ferrarese, con una prova convincente al termine di una partita che, dopo 20 minuti equilibrati, ha visto i biancoblu prendere il largo, spinti soprattutto in attacco da Kenny Hasbrouck (23 punti, con 5 su 8 da tre) e da Giovanni Pini (17 punti e 6 rimbalzi), ma anche dalla difesa plurima su Swann, che solo nella seconda parte del match ha trovato i varchi giusti per mantenere in scia i suoi.

Equilibrio in campo e nel punteggio in avvio di gara, con gli estensi che restano aggrappati alla Effe – che tenta una prima fuga sul 14-9 dopo una tripla di Roselli – grazie alle iniziative del sempiterno Fantoni e a qualche estemporanea fiammata di Swann, presentato come il pericolo n. 1 per i padroni di casa. Gli uomini di coach Martino riescono solo in chiusura di tempo a prendere un leggero vantaggio (21-17) con i canestri finali di Benevelli e Cinciarini.

Il secondo quarto sembra sorridere alla Fortitudo, che sulle iniziative di Sgorbati e Pini costruisce un break che la porta a +10 (29-19), ma nel giro di poche azioni Ferrara ritorna a farsi sotto, con il sorprendente Ruban Calò (31-29). Rosselli replica da tre e dopo una sequenza di errori da una parte e dall’altra è Kenny Hasbrouck a trovare la via del canestro e a ridare il + 7 ai suoi (36-29). Se gli americani di Ferrara giocano a sprazzi, sono Panni e Liberati con le loro bombe a riportare gli estensi a -2 (41-39) e solo una fiammata di Hasbrouck, con tripla sulla sirena, permette ai biancoblu di andare all’intervallo sul +7 (46-39).

Kenny riparte da dove eravamo rimasti, infila una bomba imitato da Rosselli e poi serve un cioccolatino per l’aley oop di Fantinelli, per piazzare un 9-2 di parziale per il massimo vantaggio (55-41). Si iscrive a referto anche Leunen (61-44). Ferrara è solo Mike Hall, coach Martini fa riposare Hasbrouck e su due iniziative del redivivo Swann, la terza frazione si chiude sul 68-54.

Non è per nulla finita, Swann si è sbloccato e con cinque punti di fila riporta i suoi sotto la doppia cifra di svantaggio (68-59). La Fortitudo tira solo da tre e non segna più e meno male che Hasbrouck che mette due tripla (76-65), replicando alle prodezze di Swann che sembra indemoniato. Ferrara resta viva con un canestro da oltre l’arco di Panni (78-68), ma Rosselli con un contropiede e due liberi chiude di fatto il match (84-71) a tre minuti dalla sirena, consentendo alla Effe di mantenere in solitaria la testa del girone est, in attesa dell’ennesimo derby emiliano-romagnolo di domenica prossima contro Forlì, stasera ancora al terzo posto dopo la vittoria casalinga contro Udine.

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