La Effe spreca il primo match-point, Treviso vince gara-3 (81-79).

La Effe spreca il primo match-point, Treviso vince gara-3 (81-79).

Faceva bene coach Boniciolli a mettere in guardia dai facili entusiasmi. Treviso si prende gara-3 al PalaDozza senza rubare nulla, rimanendo in vantaggio in pratica per tutta la partita, usando le stesse armi che avevano consentito alla Fortitudo di espugnare il suo campo, soprattutto grande lucidità sia in attacco, sia in difesa quando la reazione bolognese nell’ultimo quarto sembrava poter ribaltare le sorti dell’incontro. La Effe subisce troppo le penetrazioni continue dei trevigiani, trova una serata da incubo nel tiro da oltre l’arco dei tre punti (3 su 19) e sarà costretta ad una gara-4 – sempre al PalaDozza lunedì sera – nella quale la pressione passerà sulle sue spalle per la prospettiva, in caso di un’altra sconfitta, di dover tornare a giocarsi la qualificazione alle semifinali in terra veneta-

La novità rispetto alle prime due gare è che Treviso almeno ad inizio partita riesce a correre in contropiede e trova tiri abbastanza facili, mentre in difesa fa valere muscoli e centimetri per costringere gli uomini di Boniciolli a girare al largo e a cercare troppo spesso conclusioni dalla media e dalla lunga distanza. Così i veneti restano in partita e anzi con la bomba di Saccaggi si porta a +5, prima che Matteo Montano riesca a trovare un sentiero che lo porta a canestro sulla sirena del primo quarto che si chiude sul 17-20.

La Fortitudo continua a non segnare da oltre l’arco (0/6) e Treviso ne approfitta per arrivare a +7 (17-24) che diventa in doppia cifra (21-31) con la tripla di Davide Moretti, che diventa protagonista della seconda frazione. Finalmente si rompe il ghiaccio da tre con Luca Campogrande, ma gli uomini di Stefano Pillastrini continuando a macinare il loro gioco ed approfittare delle difficoltà offensive dei bolognesi e l’unica buona notizia è il terzo fallo di Ancellotti, procurato da un volitivo Luca Gandini, che con cinque punti di fila permette di limitare un minimo i danni in chiusura di secondo quarto (34-43).

Le cifre all’intervallo spiegano il vantaggio veneto: consueta prevalenza a rimbalzo (18-14), più tiri liberi assegnati (12-4) e percentuali al tiro leggermente migliori, dove spicca un deficitario 1 su 9 da tre della Fortitudo. E’ chiaro che per ribaltare l’inerzia del match si dovrà stringere di più le maglie difensive, perché 43 punti subiti a metà partita sono oggettivamente troppi per le abitudini di coach Boniciolli.

La Effe alza i ritmi davanti e dietro, cercando di rompere il piano-partita di Pillastrini e sotto la spinta di Candi  e Italiano si riavvicina a -4, che diventano un -2 (50-52) con il piazzato di Knox. Ma Treviso resta lucida e tiro libero dopo libero (toh…), lucrando anche un paio di rimbalzi offensivi con Fantinelli e Rinaldi riguadagna un buon margine alla fine del terzo periodo (52-58).

Michele Ruzzier apre subito con una bomba la volata finale, seguito da un coast-to-coast di Leo Candi e da un gioco da tre punti di Daniele Cinciarini che propizia il primo vantaggio bolognese (62-60). Treviso si aggrappa come in gara-2 ai rimbalzi offensivi e ai punti di Tommaso Rinaldi, ma Leo Candi è protagonista con la sua prima tripla e con uno sfondamento subito da Moretti. Perry risponde ispiratissimo da tre e con i liberi di Perl e Ancellotti ecco servito il contro-sorpasso, con Knox  che commette il quarto fallo. L’attacco bolognese si inceppa clamorosamente sul più bello, Moretti segna un canestro impossibile e sul quinto fallo con annesso fallo tecnico di Ruzzier la partita svolta consegnando, a Treviso – parziale 12-0 un vantaggio impensabile fino a poche azioni prima (65-73) a tre minuti dal termine. Il Mancio riapre la partita con due canestri e una palla recuperata, la Fortitudo ha anche la palla del pareggio ma sbaglia ancora da tre e sull’ultimo rimbalzo sotto il tabellone bolognese svetta ancora Rinaldi, con Saccaggi che dopo aver segnato due liberi commette fallo sul tiro da tre di Montano che realizza tutti i tentativi portando a -2 la Effe a 11 secondi dalla sirena. Poi è avanti e indietro dalla lunetta sui rispettivi falli sistematici e sull’errore di Perl Candi tenta l’ultimo tiro disperato da metà campo ma Treviso porta a casa meritatamente gara-3 e rinvia ogni verdetto a lunedì prossimo.

FORTITUDO: Knox 14 (4/8 da due, 6/6 ai liberi, 11 rimbalzi), Cinciarini 13, Candi 11, Mancinelli 10, Montano 5, Raucci 2, Italiano 3, Ruzzier 5, Legion 8, Campogrande 3, Gandini 5

TREVISO: Perl 13, Moretti 14, Negri 3, Perry 16, Rinaldi 10 (7 rimbalzi offensivi), Fantinelli 11, Ancellotti 8, Saccaggi 7, Malbasa

 

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