La Effe espugna Ferrara (67-61) e conquista i playoff

La Effe espugna Ferrara (67-61) e conquista i playoff

Si gioca un derby vero, con gli estensi a giocarsi le residue speranze di conquistare i playoff e la Fortitudo a cercare due punti per la matematica certezza di entrarvi. Ferrara è una squadra molto diversa da quella della sfida di Natale al PalaDozza, avendo inserito l’esperto play Guarino e il lungo di passaporto nigeriano Udanoh e che l’impasto sia più consistente lo si capisce fin dalle prime battute, anche se sono i ben noti Brkic e Rush a fare più male alla difesa bolognese. La Effe spreca un primo mini-break (17-12) costruito su buone linee di passaggio tra lunghi ed esterni e Ferrara riesce a chiudere in parità il primo quarto (19-19). Ma la pessima notizia è il terzo fallo quasi sulla sirena di Ed Daniel, che costringerà coach Boniciolli a centellinare i suoi minuti in campo da lì alla fine.

I ferraresi non ne approfittano in modo decisivo, pur mantenendo un costante minimo vantaggio. La Fortitudo tira in pratica solo da tre e con percentuali che definire basse sarebbe un eufemismo (alla fine 6 su 25). Per lunghi tratti si appoggia solo sulle “solide” spalle di Leo Candi il suo giocatore più giovane e trova, nelle ultime curve prima dell’intervallo lungo, l’occasione di rimettere il muso avanti, dopo un antisportivo di Soloperto su Italiano e un’azione da 3 punti (canestro + fallo) di Flowers.

Sembra però buttare molto male il terzo periodo: la difesa della Fortitudo smette di mordere, si ricomincia con la lotteria del tiro da sette metri e siccome la palla non entra mai, per i padroni di casa è quasi d’obbligo prendere in mano le redini della partita rifilando un break di 10-0 a degli spaesati avversari. Coach Boniciolli chiama due time-out nel giro di un minuto e la cosa produce una scossa elettrica quanto mai benefica. Nazareno Italiano muove il tabellone con una bomba delle sue con annessi occhiali sulla via del ritorno. E’ il segnale che si attendeva, assieme ad un’intensità difensiva che diventa asfissiante e produce recuperi a ripetizione. Flowers, in versione polipo tentacolare, ne ruba tre in un amen e la Effe ribalta l’inerzia con un contro-break di 11-2 che la riporta avanti di uno (49-48) al termine del terzo quarto.

La volata finale la apre ancora Italiano con un’altra bomba+occhiali, poi si scatena il ciclone Daniel, fin lì ben contenuto da Udanoh, che terrorizza l’area ferrarese con tutte le varianti possibili sotto canestro. La bomba di capitan Carraretto scava il primo solco deciso (55-50). Per gli estensi, con Rush in panchina con 4 falli e Brkic in netto calo fisico, non sembrano esserci più spazi in attacco. La partita sembra riaprirsi solo con la botta in bocca di Guarino a Leo Candi, che lo costringe ad un’uscita anticipata dal campo quando mancano 4 minuti alla sirena. L’ultimo sussulto di Ferrara – che non ha avuto nulla o quasi dai suoi esterni – la riporta a -2 ad un minuto dalla fine, ma Flowers è glaciale in lunetta e il match si conclude con la vittoria delle Effe, che con questo successo conquista matematicamente i playoff, attendendo le partite di domani e dell’ultimo turno unicamente per sapere in quale posizione di classifica concluderà la regular season.

FORTITUDO: Candi 14, Montano, Flowers 14 (4 rec.), Amoroso 6, Daniel 21 (7 su 10 da due, 7 su 8 ai liberi, 9 rimb.), Carraretto 5, Quaglia, Campogrande, Sorrentino, Italiano 7

FERRARA: Guarino 5, Rush 14, Udanoh 11, Bucci 6, Brkic 25, Soloperto, Losi

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