In testa dall’inizio alla fine la Fortitudo vince a Legnano 76-67

In testa dall’inizio alla fine la Fortitudo vince a Legnano 76-67

La Fortitudo viene a capo con sufficiente facilità di una partita attesa a Legnano come l’evento dell’anno e che invece lascia i lombardi in una pericolosa situazione di classifica, mentre la Effe riprende il cammino verso la conquista dei playoff.

L’avvio biancoblu è quasi perfetto. Flowers si accende subito e dietro a lui corrono un po’ tutti e sulla tripla più fallo messa da Matteo Montano tocca il + 12 (20-8), con i lombardi che trovano il primo canestro dalla lunga distanza dopo 5 tentativi falliti. Italiano entra per Amoroso e mette anche lui una bomba, ma la girandola dei cambi toglie fluidità al gioco d’attacco, mentre in difesa Boniciolli urla che bisogna tenere gli uno contro uno. Così, con la complicità di due inutili falli a metà campo con bonus raggiunto, Legnano lima qualche punto e la prima frazione si chiude con sole 7 lunghezze di vantaggio (30-23).

Legnano prende fiducia e arriva al -3 (30-33) alzando l’aggressività difensiva, a cui solo Daniel sembra aver voglia di rispondere. Per il resto, stato confusionale e gara a chi fa più c… La Fortitudo, invece che far valere un tasso tecnico decisamente superiore, finisce per accettare il “corri e tira” dei padroni di casa. Altre quattro urla di coach Boniciolli, gli uomini con la Effe abbassano un po’ il ritmo e con una bomba di Raucci e un tris di tiri liberi di Daniel, riescono ad andare all’intervallo con un vantaggio più ampio (45-37).

Flowers torna a sfruttare i primi minuti del tempo, la Effe allunga di nuovo a +11. Palermo pesca la matta con una bomba sbilenca sullo scadere dei 24 secondi, ma Daniel replica subito sempre da tre. Su un altro antisportivo fischiato a Raivio, il clima si infuoca in campo e sugli spalti e Legnano, con il secondo buzzerbeater di Palermo, prova a rientare (54-47), ma stavolta è capitan Carraretto a scoccare una tripla chirurgica. Daniel domina in area, ma un canestro allo scadere di Raivio tiene ancora viva la speranza dei lombardi (61-52) quando mancano solo dieci minuti alla sirena finale.

Ma la Fortitudo che rientra in campo per l’ultimo quarto fa subito capire che non intende arrivare ad un finale punto a punto. Raucci imbavaglia Raivio e va anche a concludere su assist di Flowers, il quale a sua volta riprende il feeling con il canestro, facendosi vedere anche in difesa con rimbalzi e recuperi. La Effe vola a +17 (69-52) e da lì alla fine sarebbe puro garbage time, per una partita che la Fortitudo ha condotto dall’inizio alla fine, se non ci fosse da registrare la prima bomba da bolognese di Valerio Amoroso e soprattutto lo spavento per una brutta caduta di Ed Daniel che esce dolorante ad un fianco.

Gli uomini di coach Boniciolli si riprendono quindi i due punti persi in casa domenica al PalaDozza, in quella che era sulla carta la trasferta più abbordabile del mese di febbraio (le prossime saranno su campi di certo più difficili come Roseto e Treviso). Una buona e corroborante prova, senza particolari acuti individuali – a parte il solito Daniel da doppia doppia: 16 punti e 14 rimbalzi – nella quale vanno comunque sottolineati i progressi di Flowers e Amoroso rispetto alle ultime prestazioni.

FORTITUDO: Daniel 16, Candi 4, Montano 12, Amoroso 8, Flowers 14, Sorrentino 4, Raucci 7, Carraretto 3, Italiano 8, Campogrande, Quaglia, Rovatti NE. All. Boniciolli

LEGNANO: Laudoni 2, Maiocco 7, Palermo 15, Pacher 12, Raivio 11, Navarini 2, Martini 10, Fattori 8, Sacchettini, Guidi, Battilana, Tognati. All: Ferrari

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