Il Mancio non basta, la difesa non tiene e Trieste conquista gara-1 (85-75)

Il Mancio non basta, la difesa non tiene e Trieste conquista gara-1 (85-75)

La Fortitudo illude nei primi dieci minuti di poter ripetere l’apertura già vista con Treviso e finisce per subire la fisicità degli uomini di Dalmasson, che trova tanti protagonisti per questa prima vittoria della semifinale, mentre per la Effe solo capitan Mancinelli è stato costante per tutta la partita, con i suoi compagni che solo a sprazzi e a volte in modo confusionario hanno tentato di aiutarlo in un’impresa che, anche nelle battute finali, è sembrata essere alla portata dei biancoblu-

Dopo un tentativo iniziale di fuga biancorossa (7-2), la Fortitudo chiude tutti gli spazi in difesa, concedendo solo altri 6 punti nei rimanenti otto minuti del primo quarto e se Parks sembra essere un rebus difficile da risolvere, lo diventa in questa fase anche Justin Knox per i triestini e assieme alle giocate del Mancio la Effe allunga fino al +10 con la bomba di Leonardo Candi che chiude i primi dieci minuti (13-23).

Gli uomini di coach Dalmasson non ci stanno a lasciare via libera ai bolognesi così facilmente e con le triple del suo uomo playoff Baldasso e i liberi di Andrea Pecile recuperano fino al -2 (33-35) contro una Fortitudo che accusa un vistoso cedimento in difesa (subendo 26 punti nel quarto) e si salva dal sorpasso solo grazie ad un sontuoso capitan Mancinelli, chiudendo la seconda frazione avanti di 3 lunghezze (39-42).

Sorpasso che si concretizza in avvio di terzo quarto, con un Jordan Parks irrefrenabile che viaggia ad altezze non raggiungibili per i lunghi bolognesi e spinge i suoi al +5 (49-44). La Effe cerca di tenere botta, affidandosi ancora al Mancio che con 6 punti di fila riporta a -2 i bancoblu (55-53), ma Cittadini diventa baluardo in difesa e mentre la Fortitudo fatica a trovare la via del canestro, Trieste guadagna un consistente vantaggio (63-56) con il quale affrontare gli ultimi dieci minuti.

Boniciolli perde Cinciarini per infortunio, mentre Baldasso da tre porta subito a +10 Trieste e per la Fortitudo diventa urgente ritrovare la via del canestro. Legion ne mette 5 di fila, ma Matteo Da Ros diventa improvvisamente protagonista per i biancorossi, segnando punti che permettono di mantenere le distanze. E’ sempre Legion a portare a +6 la Effe, con Italiano che accorcia ancora dalla lunetta (77-73).  Dall’ennesimo rimbalzo offensivo concesso agli avversari (saranno 15 alla fine) nasce la tripla di Javonte Green che a meno di due minuti dalla sirena riporta a +8 il vantaggio triestino (81-73) e di fatto chiude gara-1 con il rammarico di non essere riusciti a contenere in difesa gli avversari nei momenti decisivi della partita.

TRIESTE: Da Ros 12, Simioni, Pecile 8, Parks 26 (12 rimbalzi), Cittadini 4, Coronica, Cavaliero 6, Prandin 2, Green 11, Baldasso 9 Bossi 7

FORTITUDO: Gandini, Campogrande, Knox 13 (13 rimbalzi), Candi 7, Legion 15, Cinciarini 8, Raucci, Ruzzier 4, Italiano 2, Montano 4, Mancinelli 22 (7/11 da due, 1/2 da tre)

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