il 2017 si chiude bene per la Fortitudo, vittoriosa a Piacenza (76-62)

il 2017 si chiude bene per la Fortitudo, vittoriosa a Piacenza (76-62)

La Fortitudo, pur senza Fultz e Cinciarini, saluta il 2017 con una vittoria convincente a Piacenza e consolida il suo secondo posto in classifica, in attesa del match di domenica 7 gennaio con Mantova potrebbe assicurare la qualificazione alle final eight di Coppa Italia. Una prova corale, nella quale ciascuno degli uomini scesi in campo è stato protagonista, con una menzione speciale però per l’inizio di Italiano – anche in difesa su Guyton – e per la concretezza sotto canestro di Luca Gandini.

Coach Boniciolli riparte anche stasera da un quintetto non consueto, con il Mancio e Rosselli che partono dalla panchina e trova un ispiratissimo Nazareno Italiano che con 11 punti in cinque minuti spinge la Effe ad un vantaggio immediato in doppia cifra (8-18), con Piacenza che riesce a non sprofondare grazie alle iniziative di Sanguinetti e dell’ex-virtussino Oxilia. Amici entra e spara subito da tre, ma i padroni di casa rispondono con buone iniziative di Luca Fontecchio e Formenti, riuscendo a chiudere la prima frazione sul -8 (16-24).

Guyton, fino a quel momento impalpabile, infila subito una bomba ad inizio secondo quarto ed è un segnale di risveglio per i biancorossi, che approfittano di un paio di brutte azioni bolognesi in attacco, per riportarsi a -3 (21-24). Si sblocca Legion con il primo canestro della sua partita, con Piacenza che però alza l’intensità della difesa e trova punti dai suoi due americani. Alex continua a martellare in attacco (9 punti), a cui risponde Reati che con una tripla porta i suoi al minimo svantaggio di -1, prima che McCamey riesca a trovare anche lui un canestro da oltre l’arco che permette alla Fortitudo di andare all’intervallo con 4 lunghezze di vantaggio (34-38).

Dopo venti minuti i biancoblu hanno cifre migliori degli avversari al tiro e a rimbalzo, ma anche il doppio delle palle perse e pagano forse la prestazione imprecisa di capitan Mancinelli, che apre però la terza frazione con un suo classico semi-gancio. Un tecnico a Italiano frutta 4 punti per Piacenza, parzialmente pareggiati da un triplone dall’angolo di Luca Gandini. Una sequenza di nefandezze in attacco di entrambe le squadre viene finalmente spezzata da una bomba di Rosselli e da un contropiede di Legion, così la Effe può riprendere un buon vantaggio (42-49), che si allunga alla sirena (44-53) con un altro volatone di Legion.

Rosselli dribbla tutti in apertura dell’ultimo quarto, infila una tripla di carambola e la Effe tocca il suo massimo vantaggio (46-60)- Guyton sparacchia a vuoto e Piacenza sembra il momento della resa. La bomba di Chillo fa segnare il +19 (46-65) e la partita in pratica finisce qui, con ancora quasi sette minuti da giocare, con la meritata vittoria dei biancoblu, in testa per tutta la partita, grazie soprattutto ad una seconda parte del match giocata con buona efficacia sia in difesa, sia in attacco

FORTITUDO:Gandini 7 (2/3 da tre e 6 rimbalzi), McCamey 9, Mancinelli 3, Italiano 14 (4/4 da due, 1/1 da tre 3/3 ai liberi), Legion 19, Chillo 5, Rosselli 12 (3/3 da due, 2/3 da tre, 5 rimb.), Amici 5, Pini 2

PIACENZA: Alredge 14, Sanguinetti 14, Infante, Guyton 11, Reati 8,Oxilia 5, Formenti 8, Fontecchio 2

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