Gli avversari di domenica: Roseto Sharks

Gli avversari di domenica: Roseto Sharks

Roseto, piazza storica con un solo grande amore, la pallacanestro, sarà la prossima avversaria della Fortitudo. Anch’essa – dopo diversi campionati di massima serie, in cui giocò anche i playoff nel 2005 proprio contro la Effe che poi vinse il secondo scudetto – ha attraversato periodi bui, fallimenti societari che l’hanno precipitata fino alla C regionale, dalla quale è risalita passo dopo passo fino a riconquistare la Legadue, diventando in questa stagione la grande sorpresa del girone Est assieme a Imola.

A ben guardare, il roster abruzzese è però di primo livello e quindi non c’è poi tanto da meravigliarsi se oggi Roseto appare saldamente ancorata alla zona playoff, precedendo di due punti in classifica proprio la Fortitudo. I ragazzi di coach Boniciolli, finalmente al completo e dopo una settimana in cui non si sono registrati particolari inconvenienti, affronteranno una squadra in buona salute reduce nelle ultime partite dalle vittorie esterne su Brescia e Imola, quest’ultima proprio la scorsa domenica e che nella partita d’andata al PalaDozza venne battuta, non senza fatica, solo nel finale.

La prima particolarità che salta agli occhi è che Roseto è l’unica squadra a giocare con quattro “colored”. Agli americani Byron Allen (capocannoniere del girone con 22.2 punti di media) e Kyle Weawer (con addirittura esperienze NBA ad Oklahoma e Utah), si affiancano infatti i naturalizzati Bryan Sylvere – centro ormai veterano del nostro campionato e che Boniciolli conosce bene per averlo allenato ad Avellino – e Yankiel Moreno, che sull’Adriatico sembra finalmente aver trovato l’ambiente giusto per esprimersi a quel livello che la sua carriera giovanile a Rimini lasciava presagire. Completano la squadra allenata dall’idolo locale Tony Trullo, l’esperto lungo Innocenzo Ferraro, il gioiellino di casa Marini e Jacopo Borra, che a Bologna conosciamo bene fin dai tempi del campionato di B del 2010 e che proprio a sette giorni fa ad Imola è stato protagonista di una partita da doppia doppia (13 punti e 10 rimbalzi).

Se si vuole trovare un difetto agli abruzzesi, questo può forse cercarsi nella mancanza di continuità. Roseto è stata fin qui capace di infliggere e subire, anche nella stessa partita, parziali devastanti. Per capitan Carraretto & Co., quindi, si tratterà probabilmente di “tenere botta” nel momento in cui i rosetani dovessero apparire irresistibili, attendendo con pazienza che l’inerzia dell’incontro torni nelle loro mani, in un match che sulla carta si preannuncia incerto ed equilibrato.

L’ambiente che i biancoblu troveranno non sarà certo asettico. Marco Calamai, reduce sabato scorso dall’aver ricevuto proprio a Roseto la Rosa d’Argento Sport per la Vita 2016, racconta di un clima già in fibrillazione per l’arrivo della Fortitudo, con un PalaMaggetti esaurito nei suoi 4500 posti. Ma ormai i ragazzi di coach Boniciolli dovrebbero essere abituati a giocare queste “partite dell’anno”, come è accaduto anche domenica scorsa nella vittoriosa trasferta a Legnano. In palio domani la possibile conquista del 5° posto in classifica, occupato oggi proprio da Roseto in coabitazione con Verona, contro cui si può già vantare il doppio confronto favorevole.

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