Fortitudo e Treviso alla vigilia dell’ennesima sfida: lunedì parte la serie dei quarti di finale.

Fortitudo e Treviso alla vigilia dell’ennesima sfida: lunedì parte la serie dei quarti di finale.

Fortitudo e Treviso, a partire da lunedì prossimo, torneranno a sfidarsi in quello che – dopo i fasti di un oltre un decennio a partire dalla metà anni ’90 – sta di nuovo diventando un classico del basket italiano, visto che già lo scorso anno le due squadre si sono incrociate nella semifinale playoff di LegaDue.

Corsi e ricorsi, nella serie che tutti stanno aspettando e che a detta di tanti proietterebbe la vincitrice verso il traguardo della promozione. Le premesse sono praticamente identiche a quelle della passata stagione: stessa passione che accompagna le due realtà (ai primi posti per pubblico e incassi), stessa situazione di classifica con Treviso vincitrice per il secondo anno consecutivo della stagione regolare nel girone Est e la Effe a lanciare la sfida partendo da posizioni di retroguardia, ma con la consapevolezza di avere i mezzi per ribaltare il fattore campo come avvenne nella precedente occasione. Molti i protagonisti delle partite dello scorso anno che si ritroveranno in campo e in panchina: stessi coach (Pillastrini e Boniciolli), stessa ossatura di squadra per i veneti, affidata ai ben noti Fantinelli, Negri, Rinaldi, Malbasa, Ancelotti e l’enfant prodige Davide Moretti, con i soli importanti innesti tra gli italiani del pericoloso Saccaggi da Agrigento e della giovane promessa Andrea La Torre, in prestito da Milano. Cambiati invece i due stranieri che partiranno titolari, Jesse Perry (12.3 punti di media e 9.2 rimbalzi) e il giovane ungherese Zoltan Perl (11.1 e 4.8), con il croato Tomislav Gabric ingaggiato come “ruota di scorta” e pronto a subentrare ai due in caso di necessità.

Treviso è stata l’unica squadra a chiudere gli ottavi di finale in sole tre partite (contro Trapani) e appare molto più convinta della passata stagione di poter superare l’ostacolo Fortitudo. Nella regular season vennero fuori due scontri del tutto diversi tra loro, con i veneti che all’andata riuscirono nel terzo quarto a spezzare l’equilibrio del match con un parziale di 19-6 e una gara di ritorno – quella dell’esordio di Alex Legion in maglia biancoblu – in cui la Effe dominò in lungo e in largo i trevigiani (83-53), probabilmente in quel momento nel periodo più problematico della loro stagione.

Sembra passato molto tempo da quel giorno ed in effetti Treviso da allora ha saputo riprendere un cammino regolare che l’ha portata ai vertici della classifica. La Fortitudo ha perfezionato l’inserimento di Legion e acquisito per i playoff l’apporto di Daniele Cinciarini, ritrovando proprio nella serie con Agrigento quella intensità difensiva che è sempre stata il marchio di fabbrica dei ragazzi di coach Boniciolli e che era andata a intermittenza fino ad oggi.

Una serie che si preannuncia quindi molto equilibrata, senza pronostico e dalla quale uscirà di certo una squadra che sarà protagonista fino alla volata finale di questi playoff.

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