Finalmente Fortitudo: espugnata Recanati 63-57

Finalmente Fortitudo: espugnata Recanati 63-57

La Fortitudo al sesto tentativo riesce a sfatare il tabu delle trasferte, espugnando il campo di Recanati e chiudendo una partita che sembrava già stravinta a metà del terzo quarto sul +19 (43-24), ma che invece ha dovuto sudare fino alla sirena. Cosa è successo?

Dopo un inizio convincente e una prima frazione condotta senza particolari patemi (18-12), nei secondi dieci minuti la Effe allunga ulteriormente. E’ la difesa, con Raucci che è uomo ovunque nei raddoppi, a tenere lontani i marchigiani che non trovano il canestro e vedono la Fortitudo allungare fino al 37-24 con cui si chiude il secondo quarto. Non che fosse stato necessario fare cose straordinarie per guadagnare questo vantaggio, a parte la partita da “americano” di un Matteo Montano definitivamente ritrovato dopo la sosta in officina per l’infortunio: 18 punti nei primi venti minuti, una spina costante nella difesa avversaria.

Il terzo quarto comincia ancora meglio: due triple di Daniel e Raucci portano al +19 (43-24) e la partita sembra già chiusa. Invece, come purtroppo spesso capita ai biancoblu, cala improvvisamente il sipario. La zona ordinata da coach Zanchi spegne le polveri bolognesi, che cercando in pratica solo il tiro dalla lunga distanza, iniziano una gara a chi ammacca di più il ferro. Vedendo che nessuno segna di là, Recanati riprende colore e piano piano, anche qui senza giocate mirabolanti, si riavvicina chiudendo il terzo periodo con soli 7 punti di svantaggio e un’inerzia del tutto rovesciata. Infatti l’inizio degli ultimi 10 minuti sembra un incubo: Pierini si scopre trepuntista doc e assieme ad un Lawson fin lì abbastanza spento, ricuce il punteggio fino addirittura al sorpasso (52-53) a meno di quattro minuti al fischio finale. Qui torna alla ribalta Montano che infila due bombe per il controsorpasso, che assieme ai liberi conquistati da Daniel e Sorrentino, spengono definitivamente le velleità di Recanati.

Tutto è bene quello che finalmente finisce bene, ma che fatica…  in una partita dove stranamente tutti i punti in attacco (tranne due di capitan Carraretto) sono venuti dal quintetto di partenza e in cui Boniciolli a ristretto molto le rotazioni (Leo Candi solo 5 minuti in campo). Vedremo se sarà stato un episodio o se si tratta di un’inversione di tendenza.

Oltre a Matteo Montano (in questo momento probabilmente l’italiano più forte del girone Est e di certo meritevole di una convocazione all’All Star Game di Legadue), menzione speciale per lo stopper Raucci e per un Ed Daniel che – oltre a vincere alla distanza il duello con il temuto Lawson – per chi ha buona memoria assomiglia sempre più ad un certo Dallas Comegys, non solo per la capacità di catturare rimbalzi in volo (14 anche questa sera), ma anche per la qualità dei suoi passaggi sui tagli backdoor dei compagni.

Con questa vittoria la Fortitudo supera il 50% nel rapporto tra vinte e perse (7-6) e fa un altro passo importante per attestarsi definitivamente nella zona playoff. Venerdì derby con Ferrara. Buon Natale… in tutti i sensi.

FORTITUDO: Daniel 11, Montano 27 (9/17 al tiro), Raucci 5, Sorrentino 13, Italiano 5, Carraretto 2, Quaglia, Candi, Iannilli, Campogrande NE, Errera NE All. Boniciolli

RECANATI: Pierini 19, Traini 4, Lauwers 9, Procacci 4, Sollazzo 8, Bonessio, Lawson 13, Maspero, Braida NE, Amorese NE, Forte NE, Nwokoye NE. All. Zanchi

CLASSIFICA GIRONE EST: Brescia 20, Treviso, Verona, Imola 18, Roseto e Mantova 16, FORTITUDO e Ravenna 14, Ferrara, Legnano, Treviglio 12, Trieste 10, Recanati, Chieti e Jesi 8, Matera 4.

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