E sono cinque! La Fortitudo espugna anche Jesi (87-66) e resta a punteggio pieno.

E sono cinque! La Fortitudo espugna anche Jesi (87-66) e resta a punteggio pieno.

La Fortitudo prosegue nella striscia vincente di inizio campionato, con una vittoria alla fine facile – ma con qualche ansia nei primi due quarti – sul campo di Jesi, che non può schierare Dillard a cui fanno da contraltare da parte bolognese le presenze in panchina solo per onore di firma di Mancinelli e Fantinelli. Note di merito particolari per due “seconde linee” Benevelli (20 punti e 10 rimbalzi) e Sgorbati (utilizzato per ben 25 minuti), che hanno affiancato Hasbrouck e Cinciarini in questa importante vittoria.

Sembra tutto facile ad inizio partita, una sola squadra in campo che non sbagliando praticamente nessun tiro vola sul + 10 (15-5) con Rosselli in gran spolvero. Illusione: un paio di palle perse banali e il coraggio dei marchigiani ribaltano in due minuti il match. Jesi sorpassa (17-21) con Jones scatenato, a cui risponde Benevelli assoluto protagonista della parte finale del quarto, che permette alla Effe di chiudere avanti 27-21.

E’ ancora Benevelli ad aprire la seconda frazione con una tripla e con la bomba di Cinciarini la Fortitudo strappa a +13 (34-21) con un parziale di 17-0. Finita? Per nulla. Tocca a Jesi rispondere con un 8-0 che la riporta a -5 (29-34), con Jones che ha già messo a referto 18 punti. Riparte la Effe con il solito Benevelli e un positivo Sgorbati (40-31), ma tre errori di fila di Hasbrouck e un tecnico a coach Martino permettono all’Aurora di rifarsi di nuovo sotto (40-38). Leunen e Cincia ridanno un buon vantaggio, parzialmente ridotto dal canestro di Mascolo sulla sirena che chiude il secondo quarto sul 47-41.

Le cifre all’intervallo raccontano di una prevalenza biancoblu a rimbalzo (22-14), che hanno però una brutta percentuale da tre punti (4 su 14). Jesi regge ancora grazie alla maiuscola prestazione di Andre Jones, 21 punti con 4 su 6 nelle triple.

Una fiammata di Kenny Hasbrouck e una tripla di Rosselli ridà alla Fortitudo il +12 (57-45). Guidone mette la museruola a Jones e con una facile penetrazione di Hasbrouck si arriva al +16 (61-45). Ritmi più bassi e polveri più bagnate, ma Jesi non ci sta a fare la comparsa e dopo un paio di brutture biancoblu, piazza un 8-0 di praziale. E’ Cinciarini a chiudere il quarto con una tripla e due liberi che restituiscono il +15 (68-53).

Gli ultimi dieci minuti non hanno storia, i marchigiani non possono più schierare Jones per un guaio muscolare, mentre Benevelli e Cinciarini proseguono nel martoriare il canestro avversario e c’è tempo per il primo canestro in campionato del baby Prunotto.

Anche stasera complimenti a coach Martino, che ha sapientemente alternato gli uomini a sua disposizione, dando il meritato spazio anche a chi di solito parte dalla panchina.

 

 

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