Con Cinciarini e Mancio super la Effe fa sua gara-1 contro Verona (78-68)

Con Cinciarini e Mancio super la Effe fa sua gara-1 contro Verona (78-68)

In una partita dai due volti, spumeggiante nei primi venti minuti, ruvida e tattica nella seconda parte, la Fortitudo trascinata da Cinciarini (24 punti e 4 assist) e Mancinelli (20 punti e 9 rimbalzi), conquista gara-1 contro una tosta Verona, in una serie che si preannuncia combattuta e più equilibrata di quanto non possa dire la partita di questa sera.

Primo quarto a ritmi intensissimi, con difese piuttosto “disponibili” e due protagonisti assoluti in campo: il Cincia con 12 punti a referto e Udom per gli scaligeri a far valere una fisicità prorompente. 4 su 4 nelle triple per la Effe e quella di Fultz regala il 28-23 ai biancoblu alla sirena dei primi dieci minuti.

La Fortitudo continua sulla stessa frequenza, aumentando anche la pressione difensiva, con Rosselli a regalare confetti ai suoi compagni. La differenza la fanno le seconde linee, con Fultz, Pini, Amici e il rientrante Chillo a portare mattoni importanti e il vantaggio si dilata fino al 50-35 finale, con il Mancio che insegna basket spalle a canestro agli smarriti difensori veneti.

La musica non cambia al rientro in campo dopo l’intervallo, con capitan Mancio e il Ganda a infiammare il PalaDozza, con il tabellone che segna un +20 (57-37). Dopo un time-out di coach Dalmonte Verona decide di provare ad aumentare la velocità di esecuzione e passa a zona, con Green che si inventa un paio di canestri acrobatici. I veneti riescono a limare lo svantaggio (61-49) e il Poz a sua volta richiama tutti verso la panchina per parlarci su. Sale la temperatura in campo e sugli spalti, gli arbitri fischiano come una vaporiera, ma le mani tremano a tutti e la Effe riesce a chiudere il terzo quarto ancora avanti di 10 lunghezze (64-54).

Udom con una tripla riporta Verona a -9, ma il Mancio regala un minuto e mezzo dei suoi con due liberi, una stoppata e un paniere che spingono avanti la Effe a +15 (72-57). Con Jones e Amato gli scaligeri tornano a -8 (76-68) a poco più di due minuti dalla fine, ma non trovano più la via del canestro permettendo ai biancoblu di gestire con calma gli ultimi possessi e portare a casa gara-1.

 

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