Colpo Grosso Fortitudo: battuta Treviglio 74-57

Colpo Grosso Fortitudo: battuta Treviglio 74-57

Al termine di una partita ad alta intensità emotiva, la Fortitudo non solo batte una diretta concorrente, ma ribalta anche la differenza canestri e questo è un risultato eccezionale, considerando che stasera ci sono cinque squadre a 28 punti (Fortitudo, Treviglio, Trieste, Verona e Ravenna) a giocarsi tre posti per l’accesso ai playoff.

Sembra tutto facile all’inizio, con Flowers e Daniel ispirati al tiro e una difesa allungata su tutto il campo che impedisce ai lombardi di andare al tiro rapidamente come amerebbero fare. Sul 9-0 coach Vertemati chiama time-out e la partita si gira come un calzino: contro-break di Treviglio che, spinta da Marino, Tambone e soprattutto da un’inarrestabile Sorokas, prima pareggia sul 9-9 e poi mette la testa avanti alla prima sirena sul 15-17.

Il secondo quarto sembrerebbe la fotocopia del primo: strappo Fortitudo, che con un generoso Sorrentino – pur debilitato dall’influenza – e il solito Daniel va avanti 23-17, poi contro strappo di Marino & Co. Che riagguantano la parità sul 25-25. Qui però gli uomini di Boniciolli trovano un Davide Raucci che si trasforma in realizzatore, infilando cinque punti di fila prima di uscire per un brutto colpo al ginocchio. Con il primo canestro della partita di Matteo Montano, la Effe ritorna a +9 (36-27). Treviglio non la metterebbe nemmeno in una vasca da bagno – chiuderà i primi due quarti con il 33% al tiro – e solo Sorokas sembra averne per rispondere all’allungo bolognese, riducendo il gap all’intervallo (36-29).

Due super-bombe di Italiano e Candi aprono la terza frazione, la Fortitudo allunga con decisione e con triple consecutive di Flowers arriva ad un +15 (54-39) che sarebbe l’anticamera di quel ribaltamento della differenza canestri così importante per l’eventuale classifica avulsa. Ma Treviglio trova insperata linfa nelle bombe di Turel e Matteo Chillo, che la riportano a -11 (56-45) alla fine del periodo.

L’ultimo quarto viene affrontato dalla Effe con Daniel in panchina per 4 falli, ma il resto del gruppo tiene botta e a sorpresa Valerio Amoroso viene messo in campo. Treviglio avrebbe tante occasioni per riavvicinarsi, ma spreca l’inverosimile e Sorokas scompare dal campo. La Fortitudo in sei minuti segna però solo due punti e allora per gli uomini di Vertemati basta poco per tornare a -6 (58-52) con l’altro straniero Kyzlink che si sveglia dal sonno profondo messo in mostra fino a quel momento. Ma è solo una fiammata, Ed Daniel mette sei liberi di fila e sulla bomba di capitan Carraretto il vantaggio vola sul +13 a un minuto dalla fine, ma un inspiegabile anti-sportivo fischiato a Sorrentino mangia i secondi rimasti. La partita sembra chiudersi qui, ma a 12 secondi dalla sirena, dopo che Daniel ne aveva messi altri due, Treviglio perde palla sulla rimessa. La Fortitudo ha il pallone decisivo nelle proprie mani sul +14 e Flowers corona la sua bellissima partita con una strepitosa bomba di tabella a 4 secondi dal termine.

FORTITUDO: Daniel 24 (8 su 11 al tiro, 8 su 10 ai liberi, 8 rimbalzi), Candi 3, Raucci 5, Flowers 16 (4 su 5 da tre), Italiano 7, Quaglia 2, Montano 2, Sorrentino 6, Carraretto 9, Amoroso.

TREVIGLIO: Chillo 5, Kyzlink 9, Sorokas 16, Marino 7, Rossi 2, Tambone 10, Turel 8, Savoldelli, Spatti.

ALTRI RISULTATI DELLA 26ma GIORNATA: Trieste-Ravenna 74-68; Roseto-Jesi 96-70; Mantova-Brescia 84-80; Recanati-Chieti 80-70; Imola-Ferrara 76-70; Legnano-Treviso 65-74; Verona-Matera 96-67

CLASSIFICA: Treviso e Mantova 38, Brescia, Imola e Roseto 34, Trieste, FORTITUDO, Treviglio, Ravenna e Verona 28, Ferrara 24, Chieti 20, Legnano 18, Jesi 16, Recanati 14, Matera 6

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