Cinciarini apre, Gandini tiene e Mancio chiude: Trieste battuta (71-65) e raggiunta in testa alla classifica

Cinciarini apre, Gandini tiene e Mancio chiude: Trieste battuta (71-65) e raggiunta in testa alla classifica

La Fortitudo raggiunge Trieste al comando della classifica, al termine di una partita da vero clima playoff, dimostrando forza e tenacia, che le hanno permesso di portare a casa i due punti, nonostante un’evidente stanchezza in alcuni elementi base, costretti a minutaggi troppo pesanti.

Alcune incertezze difensive iniziali, che portano Trieste avanti di 6 lunghezze (7-13) vengono presto superate. Cinciarini, Gandini, Fultz ed una difesa che non disdegna le maniere forti, trascinano la Effe ad un parziale roboante di 18-0. Dalmasson tenta di arginare la marea con un quintetto “operaio”, più attento in difesa e questa scelta sembra dargli ragione, perché con un parziale di 5-0 costringe coach Comuzzo a richiamare i suoi in panchina per parlarci sopra. Se Javonte Green continua a litigare con il canestro, Bowers invece martella dalla lunga distanza e con tre liberi di Loschi riapre di fatto la partita (35-30). La Fortitudo soffre e perde anche serenità, Amici nel giro di poche minuti si becca un antisportivo ed un tecnico e deve andare definitivamente negli spogliatoi, espulso. Trieste adesso aggredisce anche lei in difesa, Fernandez si sblocca e per i biancoblu all’intervallo sono rimasti solo tre punti di vantaggio (39-36), un margine esiguo se si guardassero solo le cifre, dove la Effe è più precisa al tiro e domina a rimbalzo (24-15).

Non si risparmiamo nulla, soprattutto in difesa, le due squadre al rientro in campo e le medie al tiro si abbassano. Trieste non trova più la via del canestro, mentre un monumentale Gandini trascina i suoi nella riconquista di un margine in doppia cifra al termine della terza frazione (55-44), con i giuliani tenuti a soli 8 punti in dieci minuti.

Gli ospiti però non mollano, approfittando di un momento di pausa degli uomini di coach Comuzzo e tornano a distanza ravvicinata (57-50), Cinciarini prova a schiodare la Effe con una tripla, ma Trieste con Green e Cavaliero si riavvicina a -3 (60-57). Gandini, sempre lui, si inventa un canestro in triplo avvitamento, cui risponde ancora Cavaliero con azione da tre punti. Cinciarini, esausto, sbaglia due liberi, Green invece no ed è parità (62-62), per poi sorpassare con Bowers. Nel momento più difficile si entra nel “Mancio-Time”, con il capitano che mette una tripla, due liberi e cattura un rimbalzo in difesa su errore di Bowers.  Cinciarini si inventa un canestro sullo scadere dei 24 secondi e con 4 punti di vantaggio (69-65) a 29 secondi dalla sirena, la Fortitudo porta a casa una vittoria molto sofferta ma del tutto meritata.

FORTITUDO: Mancinelli 12, Cinciarini 21, Rosselli 5, Fultz 5, Gandini 15, Chillo 6, Italiano 3, Amici 2, Pini 2, McCamey

TRIESTE: Cavaliero 9, Fernandez 4, Bowers 19, Loschi 6, Green 13, Cittadini, Janelidze, Cittadini 2, Coronica 2, Baldasso 6, Prandin 4

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