Bomba su bomba, contro Recanati stravince la Fortitudo 99-77

Bomba su bomba, contro Recanati stravince la Fortitudo 99-77

Finchè la bomba va… lasciala andare. Sembra essere questo, nel primo quarto, il refrain del gioco d’attacco di Recanati, che finché la percentuale da oltre l’arco resta alta riescono a stare con il naso davanti. I marchigiani infilano le prime cinque, mentre gli uomini di Boniciolli – che in difesa scelgono di restare chiusi su Lawson, considerato evidentemente il pericolo n. 1 – sembrano avere le polveri bagnate e allora provano a stare in partita con le penetrazioni, che spesso si concludono con il canestro o con il fallo. E’ Nazareno Italiano a suonare la sveglia sulle ultime curve del primo periodo, con una tripla (guarda caso) e con un recupero a metà campo che regalano ai biancoblu la prima parità. Guarda caso, però, è un’altra tripla di Procacci a far chiudere il quarto con Recanati in vantaggio (23-25).

Un equilibrio che dura poco: i marchigiani tornano “normali”, mentre la Fortitudo stringe la difesa anche sul perimetro e inizia a bombardare il canestro avversario da tutte le parti: Montano, Amoroso e soprattutto Flowers – colto ad un certo punto da un vero e proprio raptus agonistico – travolgono la difesa ospite. Quando non si colpisce da lontano si vanno a cercare soluzioni facili in area, Recanati si scioglie con un Cof lasciato al sole e alla sirena dell’intervallo lungo la partita è già finita sul 60-37, con la Effe in media-record per farne 120.

Poco da raccontare da lì in avanti, con largo spazio a Luca Campogrande e nel finale anche a Rovatti, se non delle volate di Leo Candi e della prova balistica quasi perfetta di Jonte Flowers, che dopo la bella prova di domenica scorsa a Jesi conferma di essere tornato nella stato di forma di inizio stagione, prima dell’infortunio che lo ha tenuto fuori squadra per due mesi.
Note positive anche da Valerio Amoroso, che ha vinto il confronto con un cliente non facile come il monumentale Lawson – apparso comunque molto in calo rispetto al girone di andata e un bel po’ “piantato” – ha tenuto bene il campo anche stasera per quasi 30 minuti, sfornando anche passaggi al bacio per i propri compagni.

Con la vittoria di oggi la Fortitudo ha fatto un altro passo decisivo nella conquista di un posto nei playoff. In pratica, vincendo una delle ultime due partite (Ferrara fuori domenica prossima e l’ultima in casa con Chieti), avrebbe la quasi certezza matematica di concludere tra le prime otto del girone Est, potendo vantare il doppio confronto favorevole con le due squadre che oggi seguono a 30 punti, cioè Ravenna e Verona. Difficile – anche in caso di eventuale sconfitta a Legnano nel posticipo di stasera – scalare il quinto posto di Imola, che all’ultimo turno avrà comunque una trasferta sulla carta assai facile a Matera.

FORTITUDO: Daniel 8, Candi 14, Montano 12, Flowers 28 (6 su 10 da tre), Amoroso 14 (4 su 4 da due, 2 su 4 da tre), Quaglia, Campogrande 7, Sorrentino 4, Rovatti 3, Italiano 9, Carraretto. All.: Boniciolli

RECANATI: Pierini 7, Traini 9, Maspero 16, Lawson 24, Smith 13, Procacci 6, Allodi 2, Lauwers, Nwokoye, Bonessio. All: Sacco

ALTRI RISULTATI 28ma GIORNATA: Brescia-Treviglio 76-63; Matera-Ferrara 82-88; Mantova-Treviso 70-68; Trieste-Jesi 83-64; Roseto-Ravenna 85-70; Legnano-Ravenna 43-25 (al 20′)

CLASSIFICA: Mantova 42; Treviso 40; Brescia 38; Roseto 36; Imola 34 (-1 p.); Trieste e FORTITUDO 32; Ravenna e Verona 30; Ferrara e Treviglio 28; Chieti 22; Legnano 18 (- 1 p.); Jesi 16; Recanati 14, Matera 6

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