Battuta Cento (85-78), perde Montegranaro e adesso la serie A è ad un passo!

Battuta Cento (85-78), perde Montegranaro e adesso la serie A è ad un passo!

Adesso il sogno di tornare in serie A è davvero ad un passo. La Fortitudo sbanca (…si fa per dire) un torrido Palasavena in un testa-coda che ha vissuto un momento di incertezza solo in chiusura del secondo quarto, ma nel quale comunque Cento non ha mai dato l’impressione di poter suo l’incontro. Ma la “notiziona” del giorno è la sconfitta di Montegranaro contro Verona e a questo punto, con 6 punti di vantaggio e lo scontro diretto favorevole a quattro giornate dal termine, una vittoria domenica prossima nella gara casalinga contro Ferrara regalerebbe alla Effe la certezza matematica della promozione.

Si gioca a non grandi ritmi fin dalle prime battute, con la Fortitudo che in attacco fa valere la maggiore prestanza fisica in quasi tutti i duelli individuali. Il vantaggio biancoblu, grazie alla buona vena di Fantinelli e del Mancio, oscilla tra i 7-8 punti, con Cento che rimane aggrappata alla partita grazie alle triple di Gasparin e ai canestri di White. Il 24-17 al termine del primo quarto sembra un buon viatico per la gara, ancor di più quando grazie alle iniziative di Venuto e Delfino il vantaggio si dilata al +12 (38-26). Qui però la Effe si blocca e soprattutto concede troppi spazi ai biancorossi. che con Benfatto e White si riavvicina pericolosamente e riesce a chiudere la seconda frazione sul -4 (45-41).

Esce bene la Fortitudo dagli spogliatoi e con i contropiedi di Rosselli e del Fante si riappropria di un vantaggio più rassicurante (54-45). Guidone si lamenta con gli arbitri per un fallo non fischiato e sul tecnico conseguente Cento non capitalizza. La difesa degli uomini di coach Martino adesso morde ed é’ comunque “Rosselli-time” che con un gioco da tre punti dà il +11 (59-48) e poi con due liberi fissa il massimo vantaggio bolognese (65-49). Il terzo quarto si chiude con la tripla sulla sirena del Cincia che porta al +19 (70-51).

Sembra finita, ma Cento è ancora viva e con un risvegliato Taylor e la tripla di Gasparin torna a -12 (75-63) a sei minuti dal termine. Ci pensa il solito Cincia a provare a dare la scossa con una bomba sullo scadere dei 24 secondi, ma con la schiacciata di Taylor i padroni di casa sono a -9 (78-69). Ci pensano Leunen e il Mancio a ridare tranquillità (83-69) e a nulla valgono gli ultimi sforzi di Taylor e del giovane Taflaj.

 

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