Baci e abbracci da Treviso. Prova di forza della Fortitudo che sbanca il Palaverde (86-75).

Baci e abbracci da Treviso. Prova di forza della Fortitudo che sbanca il Palaverde (86-75).

Grande prova di forza della Fortitudo che continua la striscia vincente in campionato, nonostante l’assenza di Mancinelli e la forzata rinuncia a Fantinelli a metà incontro, trovando nel gioco di squadra e nella capacità di tutti di essere protagonisti a turno, la chiave per poter violare il campo di una diretta concorrente come Treviso.

Matteo Fantinelli riceve l’accoglienza prevista dai suoi ex-tifosi, ma è proprio lui che, dimostrando grande personalità, ricuce con 8 punti di fila il primo strappo trevigiano (12-6). Quando inizia la girandola dei cambi la Effe fa fatica però a trovare la via del canestro e con Burnett e Antonutti gli uomini di Menetti riescono a chiudere la prima frazione sul +3 (23-20).

Imbrò apre le danze nel secondo quarto con una tripla a cui fa seguire un gioco da tre punti su fallo di Venuto. I biancoblu non trovano soluzioni in attacco e per fortuna che Lombardi si mangia due canestri fatti, altrimenti il divario (29-25) si allungherebbe pericolosamente. Leunen sblocca il suo tabellino con una bomba allo scadere dei 24 secondi, ma Burnett non perdona anche lui da oltre l’arco (34-28). Coach Martino si becca un tecnico (37-31) ed è ancora Fantinelli in penetrazione a riavvicinare i suoi. Tessitori molla due stoppate a Sgorbati, ma poi Treviso infila un paio di pasticci in attacco e sulla bomba di Hasbrouck la Effe ritorna avanti (37-39), con Imbrò che segna allo scadere e manda tutti all’intervallo sulla perfetta parità (39-39).

La cattiva notizia, al rientro dagli spogliatoi, è che Matteo Fantinelli non potrà più giocare per un infortunio avuto nell’ultima azione del secondo quarto. La Fortitudo non si scompone e riesce a trovare punti importanti anche da Benevelli. Hasbrouck continua a martellare e sulla tripla di Rosselli la Effe vola a +9 (55-64), prima che Imbrò ancora una volta infili la tripla mentre suona la sirena (58-64)-

La Fortitudo strappa ad inizio ultimo quarto con due triple di Cianciarini che danno il +12, ma sulle repliche da oltre l’arco di Tessitori e il solito Imbrò, coach Martino chiama subito il time out sul 70-64. Cinciarini segna dalla lunetta e poi Hasbrouck da tre ridà il +11 alla Effe a 6 minuti dalla fine. Tessitori, il migliore dei suoi, e Alviti tengono in vita Treviso che torna a -4 (77-73) a tre minuti dalla sirena. Leunen trova due tiri liberi e Hasbrouck mette una tripla siderale dal palleggio allo scadere dei 24 secondi che ridanno il +9 ai biancoblu (82-73) e chiude di fatto l’incontro, meritatamente portato a casa dalla Effe.

Un applauso infine a coach Martino, per come ha saputo gestire la squadra, anche con rotazioni ridotte per via delle assenze e per il gioco che i suoi stanno mettendo facendo vedere.

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