Ancora una sconfitta in volata per la Fortitudo che perde a Verona 67-65

Ancora una sconfitta in volata per la Fortitudo che perde a Verona 67-65

La Fortitudo perde in volata la seconda partita consecutiva – è la prima volta che le accade in questa stagione – in un incontro in cui ha molto poco al tiro dai tre piccoli (1 su 10 da tre in totale da Candi, Montano e Ruzzier) e per stare in partita si aggrappa alla concretezza di Toble Raucci, ai secondi venti minuti del Mancio e a qualche riuscita verticalizzazione sull’asse play-pivot, tra Ruzzier e Knox. Nota statistica: 21 tiri liberi per Verona contro 9 della Fortitudo ed è una differenza che anche nel derby ha avuto il suo peso.

Sfida a punteggio basso, con continua alternanza nel punteggio e per la Fortitudo riemergono fin da subito i problemi di produttività offensiva che nel derby sembravano superati, mentre Verona riesce a portare  trova un contributo importante un po’ da tutti, nel primo quarto da Frazier e soprattutto nel secondo da Marco Portannese, vero protagonista con canestri e assist della fuga scaligera che porta ad un +10 (32-22), che Ruzzier e Raucci riescono in parte a ricucire fino al 32-28 con cui si va all’intervallo lungo.

Il Mancio ribalta in un minuto il punteggio con una tripla e una penetrazione, mentre Verona per due azioni non riesce nemmeno a tirare, prima che Robinson da tre sblocchi il tabellone dei padroni di casa. La partita è in grande equilibrio, Portannese spinge ancora avanti i veneti, ma il Mancio (15 punti in 10 minuti) con due bombe di fila dà il + 4 alla Effe (42-46), subito rintuzzato dalla tripla di Brkic e da due penetrazioni di Robinson che permettono a Verona di chiudere il terzo quarto sul 49-46.

L’ultimo periodo si apre nel segno di Knox, che con una schiacciata su assist di Ruzzier e una bella conclusione mancina, riporta avanti la Effe. Immediato contro sorpasso scaligero con Brkic e Frazier, ma Italiano si iscrive a referto con una tripla che dà una nuova parità (53-53). Frazier, che non segnava più dal primo quarto, riprende però a fare canestro e due palle perse in attacco producono altrettanti contropiedi veronesi, che tentano la fuga decisiva (58-53) a 4 minuti dalla sirena. Leo Candi esce dal time out chiamato da coach Boniciolli con una tripla frontale, Knox si fa stoppare da Pini, ma ad un minuto dalla fine si vendica schiacciandogli in faccia dopo l’ennesimo gioco a due con Michele Ruzzier. Poi però si dimentica di cambiare su un blocco per Brkic che mette la sua terza tripla e dà il +2 (62-60), subito incrementato dai liberi di Portannese. Mancio mette un’inutile tripla ma ormai non c’è più tempo per rimediare e Verona può permettersi di sbagliare anche gli ultimi due tiri liberi senza compromettere la propria vittoria.

La Fortitudo ora è attesa da un’altra trasferta impegnativa a Ravenna – che oggi ha vinto il derby romagnolo a Forlì – alla quale farà seguito la partita al PalaDozza con Treviso, nella quale dovrebbe finalmente fare il suo esordio il rinforzo americano che tutti stanno aspettando, mentre la classifica si è complicata e oggi la Effe occupa la settima posizione in coabitazione con Roseto.

FORTITUDO: Candi 6, Raucci 9 (2/4 da tre), Montano 4, Ruzzier 10, Mancinelli 18 (4/6 da tre), Knox 13, Gandini 2, Campogrande, Italiano 3

VERONA: Robinson  16 , Frazier 19, Portannese 13, Brkic 12, Pini, Totè, Diliegro 4, Basile, Boscagin 3

ALTRI RISULTATI DELLA 2a di RITORNO DEL GIRONE EST: Virtus-Imola 100-76; Trieste-Roseto 79-67; Udine-Piacenza 72-79; Forlì-Ravenna 62-70; Mantova-Treviso 70-71; Recanati-Jesi 81-86; Chieti-Ferrara 83-74

CLASSIFICA: Virtus 28 (1 partita in meno), Treviso 26, Trieste e Ravenna 22, Mantova e Piacenza 20, FORTITUDO e Roseto 18, Jesi e Verona 16, Udine 14, Chieti (1 partita in meno) Imola e Ferrara 12, Forlì 8, Recanati 6

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