Alla fine la difesa di Treviso prevale: De’ Longhi-Fortitudo 62-55

Alla fine la difesa di Treviso prevale: De’ Longhi-Fortitudo 62-55
Se Treviso è prima un motivo ci sarà e la Fortitudo lo ha capito oggi dopo pranzo al PalaVerde, dove gli uomini di Pillastrini sono riusciti a portare a casa i due punti, con una difesa asfissiante che ha impresso il suo marchio fin dalle prime battute, costringendo i biancoblu a girare al largo e a forzare le conclusioni, tirando troppo da tre su un canestro dove comunque sembrava ci fosse un coperchio di latta.
 
Buon per la Effe che Valerio Amoroso si sia ricordato di esser un’arma letale dalla lunga distanza. E’ lui, che dopo uno sconsolante iniziale 1-14 da oltre l’arco dei 6,75, infila tre bombe che, assieme a quella di Sorrentino, permettono alla Fortitudo di chiudere i primi 20’ sotto solo di 8 lunghezze, quando a inizio secondo quarto Treviso aveva raggiunto il massimo vantaggio sul +14 (33-19). In difesa le cose non andrebbero nemmeno male, ma è a rimbalzo che insolitamente i bolognesi subiscono, come forse non era ancora capitato fino ad oggi. A metà partita il conto è 23-16 per i veneti, con Ancellotti che ha fatto valere i suoi 213 cm., catturando 9 rebounds e diventando un rebus difficilmente risolvibile per il pur volenteroso duo Italiano-Daniel.
 
Ricompare Flowers e la Effe arriva a -5, ma Powell con due canestri in avvicinamento ridà fiato ai suoi. Amoroso non la mette più ma almeno prende rimbalzi offensivi e quando anche Italiano e Carraretto trovano la via del canestro, la Fortitudo si ritrova a -2. Per cinque volte ha l’azione per pareggiare o sorpassare, ma sono solo ferri. Con il paniere di un immarcabile Ancellotti, Treviso chiude sul +4 (51-47) il terzo periodo.
 
Adesso non segna più nessuno, volano botte da orbi, Candi e Montano sono costretti a forzare troppo spesso da distanze siderali, Italiano spreca due liberi, Daniel uno e con una volata di Powell in contropiede Treviso vola a +7. Capitan Carraretto la mette da tre e riapre le speranze, ma poi Montano sbaglia tre volte, da fuori, da sotto, al volo a rimbalzo e la partita si chiude lì, con il rammarico di aver avuto almeno dieci occasioni per ribaltare l’inerzia del match, sprecandole tutte.
 
Le cifre raccontano quasi tutto: tirando con il 35% da due e il 19% da tre non si può sperare di sbancare il campo della capolista, soprattutto quando da oltre l’arco si tentano 36 tiri sui 67 totali. Anche a rimbalzo, come detto prima, si è sofferto (48-38) e solo una pressione difensiva cresciuta molto nella seconda parte, assieme ad un buon controllo del pallone (solamente 7 perse) ha permesso di stare in partita in pratica fino alle ultime battute.
 
TREVISO: Abbott 6, Fabi 5. Fantinelli (8 assist), Powell 16 (11 rimbalzi), Ancellotti 12 (13 rimb.), Moretti 8, Malbasa 2, Rinaldi 7, Negri 4 All.: Pillastrini
FORTITUDO: Daniel 10 (9 rimbalzi), Candi 2, Raucci 4, Flowers 6, Italiano 5, Montano 4 (0 su 11 al tiro), Sorrentino 3, Carraretto 8, Amoroso 13, Quaglia All.: Boniciolli
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