Agropoli: attenti a quei due?

Agropoli: attenti a quei due?

Nessuno di sicuro si aspettava il Basket Agropoli nelle posizioni di vertice del girone Ovest, dopo che lo scorso anno fu l’unico escluso dalla promozione diretta in A2 alle final four di Forlì. Ripescato in estate, ha costruito sulla filosofia della stagione precedente una squadra ben assortita, allenata per il terzo anno consecutivo da Antonio Paternoster, il coach del basket “vincente e sostenibile”. Una società seria ed affidabile, definita “a conduzione familiare” – capitanata da tempo da Giulio Russo – che proprio da poco ha festeggiato i 50 anni dalla sua fondazione.

Agropoli gioca al PalaDiConcilio, un impianto con una capienza di appena 1000 posti, ovviamente sempre strapieno e non in grado di accontentare tutti gli appassionati cilentini che seguono i “delfini” come squadra di punta dell’intera zona. Insomma, un “ambientino” caldo – che non sembra assolutamente appagato da un secondo posto che viene definito miracoloso – non certo tra i più agevoli per superare un turno di playoff sapendo che occorre vincere almeno una volta sul campo avversario.

Agropoli si basa principalmente sulle prestazioni del duo Trasolini-Roderick. Il primo, dopo un paio di esperienze a Pesaro e ad Avellino, ha trovato in terra campana la sua dimensione ottimale: 21,7 punti di media (2° assoluto del girone ovest), 9,6 rimbalzi a partita (4°), 1,4 stoppate (4°) e primo per valutazione. Assieme a lui il ben conosciuto Terrence Roderick, l’uomo che rompe gli schemi e può giocare indifferentemente nei tre ruoli di esterno: 19,1 punti a partita (3° assoluto), 7,1 rimbalzi e 5,2 assist (3°).  La terza punta è stata, fino ad un mese fa, l’italo-brasiliano Jonathan Tavernari (13,6 punti), infortunatosi poi al malleolo e il cui recupero in vista dei playoff appare in forte discussione.

Sta di fatto che dopo la tegola Tavernari, Agropoli ha compattato ulteriormente i ranghi: più spazio all’ala Carenza e alla nostra vecchia conoscenza Stefano Spizzichini – che assieme alle guardie Santolamazza, Biolpin e Di Prampero completano le rotazioni di coach Paternoster – e sono così arrivate le quattro vittorie di fila  nelle ultime partite di regular season, che hanno proiettato i cilentini al secondo posto del girone.

Agropoli è squadra prettamente offensiva (80,8 punti a gara) e non parrebbe avere grandi attitudini difensive, poiché stranamente nonostante le 19 vittorie su 30 partite, subisce di più di quanto segni (81 punti di media). Ma attenzione: da quando ha perso Tavernari, ha stretto le maglie dietro e ieri Tortona non è riuscita a realizzare che 54 punti.

Condividi

Invia commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>